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Incendio alla villa comunale di Canicattì: ingenti i danni

Dato alle fiamme il polmone verde della città in pieno centro. Un vasto incendio è stato appiccato all’interno della villa comunale che nella notte tra lunedì e martedì ha devastato il luogo. Ingenti i danni. Non v’è nessun dubbio sulla natura dolosa. Le fiamme, visibili a notevole distanza, hanno avvolto 7 alberi di palme “Washington” e un albero di ficus. Le piante, cadendo, hanno provocato altri danni.

L’intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Canicattì, alle 2 della notte circa, è stato immediato. Tuttavia, la furia delle fiamme non ha risparmiato la villa comunale che, in più del 50 per cento della sua estensione, è stata praticamente devastata.

“Ho già organizzato, ed è ancora in corso, un capillare intervento di pulizia per fare in modo che la nostra villa comunale torni ad essere fruibile da subito. Si tratta dell’ennesimo incendio doloso per Canicattì, un episodio che va condannato con forza sia per i danni che ha creato, sia per il suo significato di inciviltà”. Queste le parole il sindaco di Canicattì, Vincenzo Corbo.

fonte SiciliaOnPress

“L’ennesimo atto criminale, l’incendio di natura dolosa appiccato la scorsa notte all’interno della nostra villa comunale dimostra ancora una volta quanto sostenuto più volte da FDI Canicattì che la città purtroppo sta vivendo un periodo di aumento di criminalità e insicurezza che si ripercuote sulla serenità dei nostri cittadini ma soprattutto proietta all’esterno l’immagine di una città alla deriva dove i fenomeni criminali la fanno da padrone scoraggiando imprenditori e annullando ogni forma di attrazione commerciale , turistica o di ogni altro genere , senza trascurare i danni economici a cui le nostre casse comunali devono far fronte”. A dichiararlo Gero Drago, segretario di Fratelli d’Italia di Canicattì che aggiunge: “Per questo chiediamo con forza agli organi competenti di aumentare i controlli delle forze dell’ordine in tutti i quartieri anche con l’ausilio dell’esercito se necessario per controllare il territorio e all’amministrazione comunale di attivare ogni forma di intervento istituzionale per salvaguardare l’immagine e la sicurezza della nostra collettività”.