Vai al contenuto
Martedì 15 Settembre 2026

ScrivoLibero.it - il quotidiano online

Cronaca

Inchiesta “Waterloo”, prosciolti 14 imputati

Pubblicita

Si chiude un capitolo nell’ambito della maxi inchiesta “Waterloo”, che aveva acceso i riflettori sulla gestione del servizio idrico nell’Agrigentino da parte di “Girgenti acque”. La Corte d’Appello di Palermo ha dichiarato inammissibili i ricorsi della Procura di Agrigento e ha confermato il proscioglimento di 14 imputati, già deciso dal gup del tribunale di Agrigento, Micaela Raimondo, il 18 luglio 2023.

La decisione mette definitivamente fuori dal procedimento figure di primo piano. Tra queste l’ex prefetto di Agrigento Nicola Diomede, l’ex presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè, l’ex parlamentare Francesco Scoma, nonché l’ex presidente della Provincia di Agrigento Eugenio D’Orsi.

Oltre a loro, escono dall’inchiesta per alcune imputazioni lo stesso Marco Campione, imprenditore ed ex presidente di “Girgenti acque”, insieme a Calogero Patti, Giandomenico Ponzo, Claudio Lusa, Calogero Sala, Francesco Barrovecchio, Salvatore Vita, Giuseppe Giuffrida (classe 1948), Francesco Paolo Lupo e Salvatore Aiola.

Pubblicita

La Procura di Agrigento aveva presentato un ricorso per contestare il rigetto della richiesta di rinvio a giudizio, puntando a riformare la decisione di primo grado. Ma i giudici d’appello hanno respinto le istanze, confermando il non luogo a procedere, in alcuni casi anche per intervenuta prescrizione.

Resta comunque aperto il processo per altri 23 imputati, tra cui lo stesso Campione.