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Regioni ed Enti Locali

Iniziative in Memoria dei Giudici Rosario Livatino ed Antonino Saetta

livatinoPrendono il via domani pomeriggio le iniziative organizzate dalle Associazioni Tecnopolis ed Amici del Giudice Rosario Angelo Livatino, dalla omonima Postulazione, con l’amministrazione comunale ed altre Associazioni ed Enti Territoriali.

Il ricco programma, in continuo aggiornamento, prevede per domani, venerdì 4 settembre alle ore 19 a Canicattì la manifestazione “Due ruote di Legalità” organizzato dal Vespa Club Canicattì “Vespatizzati” presso l’ex complesso Badia oggi “Centro Studi ed attività per la salvaguardia della Legalità e dal rischio derivante dalla criminalità” dove hanno sede Tecnopolis e l’associazione Amici del Giudice Livatino. Il raduno di Vespa Piaggio inizierà alle 19 e prevede anche una mostra statica e mini gincana in via Mariano Stabile per concludersi alle 22.

Il programma proseguirà domenica 6 settembre sempre a Canicattì dalle 9 con l’iniziativa “Puliamo i luoghi della Legalità” a cura dell’associazione “Oltre le Idee” che prevede la pulizia di luoghi simbolo esistenti in città (Carrubo Saetta Livatino e Monoliti della Legalità, per esempio).

Sabato 12 settembre alle ore 18,30 ad Agrigento presso la biblioteca Lucchesiana invece organizzato dalla Postulazione il convegno su “Il Magistero di Rosario Livatino” con il teologo Don Giuseppe Bellia e Monsignor Santo Marcianò – Ordinario Militare per l’Italia.

Altro appuntamento, di questa prima parte di iniziative, domenica 13 settembre alle 21 al Teatro Sociale di Canicattì con il concerto “Note di Legalità” in memoria delle vittime innocenti per mano mafiosa con l’esibizione di band cittadine a cura di Salvo Caruso.

Il calendario completo ed aggiornato delle iniziative è consultabile sul sito www.livatino.it mentre le associazioni ricordano che è sempre possibile sottoscrivere, collegandosi al sito, la petizione al Presidente della Repubblica Italiana e al Presidente della Regione Siciliana per creare la “Casa Museo Rosario Livatino” nell’immobile di viale Regina Margherita 166 a Canicattì dove vissero il Giudice oggi servo di Dio ed i genitori sino al giorno della loro morte.

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