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Osservatorio consumatori

Insegne luminose led per farmacie: trucchi e consigli

Quando si parla di insegne per farmacie a led parliamo di un’insegna che è molto riconoscibile, una sorta di icona che è scolpita nell’immaginario e nella memoria comune. Infatti è un segno talmente tanto distintivo e anche così tanto identificabile e riconoscibile che diventa un’icona pop occidentale davvero storica del nostro tempo.

Quello che è il simbolo universalmente riconosciuto è la croce verde che rimanda direttamente al giuramento di Ippocrate che è il vero e proprio codice deontologico a cui tutti i professionisti del settore sanitario fanno capo. Avere bisogno di un’insegna come questa ha bisogno della mano di professionisti seri come TechnoFusion che sono in grado, in poco tempo, di risolvere tutti i problemi e tutte le esigenze che un cliente importante come una farmacia può avere.

Quali sono gli elementi caratterizzanti di un’insegna?

CI sono alcuni elementi che servono a caratterizzare quella che un’insegna a led di una farmacia e rende quindi l’insegna identificabile e riconoscibile in modo da farsi notare dall’utenza. In questo caso le insegne esprimono e racchiudono un patrimonio culturale e sociale veramente forte e definito e per questa ragione dovranno sempre essere identificabili.

Infatti prima di tutto dobbiamo pensare alla croce verde che identifica sia la salute che il benessere oltre a simboleggiare proprio la speranza. Infatti il colore verde porta a pensare alla guarigione ed è, per tutti, sia rassicurante che di buon auspicio. E c’è anche una sensazione di sicurezza che ci porta a pensare che lì ci possa essere qualcuno che ci aiuti se ne abbiamo bisogno.

Caratteristiche dell’insegna

Se abbiamo davanti un’insegna della farmacia dobbiamo pensare a un polimero estremamente compatto e resistente in plastica che è in grado di garantire a questa struttura la massima resistenza per poter reggere qualsiasi tipo di agente atmosferico o intemperie.

Questa struttura deve avere delle luci all’interno che sono molto efficaci e sono in grado di illuminare gli spazi dell’attività che dà sull’esterno. Infatti il punto è sempre rendere la farmacia identificabile anche da lontano con la segnalazione della presenza in maniera potente.

Va detto anche che la struttura è appositamente trattata con una pellicola che serve a evitare che il sole o la pioggia forte possano deteriorare la superficie nel breve periodo e anche rovinare la qualità della luce presente all’interno.

Si possono personalizzare le insegne di una farmacia?

Possiamo dire che in questo caso l’elemento insegna per una farmacia non è personalizzabile perché è un simbolo definito e prestabilito che non si può cambiare. E quindi viene molto difficile pensare di modificare la struttura e il design senza dover alterare i valori e il significato che l’insegna esprime. La fisionomia dell’insegna, infatti, non si può modificare come se si trattasse di un brand che è troppo noto e identificabile.

Le variazioni che possono caratterizzare l’insegna si possono ricondurre ai toni del verde, alla grandezza della croce o all’inserimento o meno del piccolo serpente che identifica quell’esercizio.

Questo piccolo serpente stilizzato si rifà alla tradizione classica. Infatti si parla di Esculapio che imparò l’arte medica da Chirone riuscendo, però, a resuscitare i morti cosa che portò alla sua di morte. I simboli come il serpente, il bastone, il rotolo di libro e altri sono attribuiti a questa figura e restano ancora ora simboli della medicina anche in tempi moderni.

Quali sono le normative che disciplinano le insegne di una farmacia?

Diciamo che ci sono alcune regole che devono per forza disciplinare le insegne che hanno a che fare con una farmacia. Questo perché deve essere un simbolo riconoscibile universalmente e che è anche un presidio medico di primo soccorso riconosciuto. Quindi ci sono delle regole e la croce deve essere sempre vista allo stesso modo in qualsiasi parte del territorio italiano ci si trovi. E questo diventa fondamentale, iconico, importante, fondamentale. Il bambino o l’anziano dovranno trovarsi nella condizione di poter riconoscere l’insegna come tale.

La farmacia è un luogo di primo soccorso e di aiuto che ha origini antichissime quindi è sempre stato un posto dove la gente va a farsi curare. La figura del farmacista è una figura importante e lo è sempre stata. Quindi tutto quello che abbiamo imparato nei secoli è rimasto, adesso, come retaggio dei tanti secoli trascorsi.

Un farmacista e una farmacia saranno sempre nel nostro immaginario un luogo di ricovero e di aiuto e come tale deve rimanere. E anche la croce verde dell’insegna di cui stiamo parlando deve essere, sinceramente, uguale o simile a tutte le altre perché deve essere estremamente riconoscibile. Qui non stiamo parlando di un negozio d’abbigliamento qualsiasi ma di un luogo preposto alle cure, ai piccoli e grandi acciacchi della nostra vita.

Se pensiamo all’ultimo periodo passato, e che in parte è ancora in corso, cioè quello pandemico, dove l’economia mondiale ha subito un arresto importante, non possiamo considerare la farmacia un luogo amico. E’ lì che alcuni sono riusciti a vaccinarsi, è lì che ancora adesso ci si registra per la dose (soprattutto per gli anziani che non sanno usare il pc) ed è lì che ci si fa il tampone per un viaggio o per controllare se si ha il virus o meno. Quindi è un posto di aiuto, di cura, di soccorso che ha un’importanza capitale tutti i giorni della nostra vita e questa è una cosa davvero fondamentale. E un’insegna a forma di croce di colore verde non fa altro che indicarci che quello è un posto che ci può aiutare in tanti modi.

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