Politica Regioni ed Enti Locali

La COSFEL dice sì al Comune di Camastra, Pisano: “Salvi i posti di lavoro”

Il Comune di Camastra, in Sicilia, è stato recentemente al centro dell’attenzione della Commissione per la Stabilità Finanziaria degli Enti Locali (COSFEL), organo del Ministero dell’Interno.
Il Comune, dichiarato in stato di dissesto finanziario nel dicembre 2023, ha ottenuto un importante risultato che mette al sicuro il personale comunale e garantisce la continuità dei servizi.
La COSFEL ha approvato la proposta di rideterminazione della dotazione organica avanzata dall’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Dario Gaglio, riconoscendo la sostenibilità dell’attuale assetto del personale.
Secondo i criteri standard basati esclusivamente sulla popolazione residente, il Comune di Camastra avrebbe dovuto disporre di circa 15 unità di personale.
In realtà, l’Ente conta 43 dipendenti tra tempo pieno e part-time, con il rischio concreto che molti lavoratori venissero collocati in mobilità.
L’esito positivo della decisione si inserisce nel percorso istituzionale avviato a seguito dell’intervento dell’on. Calogero Pisano (autore in passato dell’emendamento “salva precari” che ha permesso agli Enti Locali siciliani in dissesto di stabilizzare centinaia di lavoratori precari, tra cui quelli dei Comuni di Favara, Casteltermini e Racalmuto) che ha portato all’attenzione degli organi competenti la reale situazione finanziaria e organizzativa del Comune, chiedendo una valutazione basata sui fatti e non su automatismi numerici.
La Commissione ha così verificato che, pur in dissesto, il Comune è in grado di sostenere l’intero organico, confermando che i conti sono compatibili con il mantenimento di tutti i posti di lavoro.
Grazie al lavoro dell’amministrazione comunale di Camastra e al percorso istituzionale attivato anche su impulso dell’On. Pisano, è stata scongiurata ogni ipotesi di mobilità.
I 43 dipendenti comunali possono oggi continuare a lavorare con serenità, con prospettive concrete anche sul piano dell’organizzazione degli uffici, delle progressioni economiche e del recupero di alcune indennità arretrate.
«Oggi i 43 dipendenti comunali possono continuare a lavorare con serenità e tranquillità, senza il timore, concreto fino a poche settimane fa, di essere collocati in mobilità», afferma Pisano.
«Questo è il risultato concreto di una decisione che incide sulla vita delle persone, sulla stabilità lavorativa e sulla funzionalità dell’ente».
«La decisione della Commissione — continua il parlamentare agrigentino — dimostra che quando l’azione parlamentare è seria e responsabile, e quando le amministrazioni locali operano con trasparenza ed efficienza, come quella del Sindaco Dario Gaglio, è possibile ottenere risultati concreti a tutela dei lavoratori e dei servizi pubblici».
«Camastra non perde nessuno. È un risultato che rafforza la stabilità dell’ente, tutela i dipendenti comunali e garantisce continuità ed efficienza ai cittadini», conclude il deputato agrigentino.