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“La storia infinita”: lavori interminabili al Centro Storico di Agrigento

svavi acquaLa storia infinita. Sembra essere questo il triste destino cui sono costretti a vivere parte gli abitanti del centro storico di Agrigento.

Una storia che parte circa 6 mesi addietro, quando iniziarono i lavori da parte degli operai di Girgenti Acque per la manutenzione della rete idrica nel quartiere San Michele, ad Agrigento. Un grosso scavo realizzato in piazza Plebis Rea per effettuare lavori resi necessari per migliorare il servizio idrico per l’intera zona di quella parte del Centro Storico che riguarda la via Matteotti, via delle Mura, via San Michele, via San Girolamo ecc…

Quella che però doveva essere la sistemazione di continue perdite idriche in quella zona, sembra essersi trasformata in una “perdita di tempo”. Da oltre sei mesi infatti residenti e cittadini aspettano la sistemazione di quell’area e soprattutto aspettano il completamento dei lavori che causa non pochi disagi.

Nel tempo sono state numerose le denunce del movimento “Agrigento Punto e a Capo” che ha lamentato quello che può sembrare essere un “cantiere abbandonato”. 

Una grossa buca adiacente ad una scultura che fa bella mostra e che sembrerebbe essere diventato oramai parte integrante di quell’opera; strade rattoppate (ancora in attesa di essere asfaltate) e in alcuni casi anche tombini sopraelevati in attesa della bitumatura con anziani e bambini più volte alle prese con rovinose cadute. 

Non vediamo mezzi e uomini oramai da tempo – afferma uno degli esponenti del movimento “Agrigento Punto e a Capo”. – Giornalmente assistiamo ai disagi cui sono costretti a vivere i residenti di questa zona. Ci avevano assicurato che la buca di piazza Plebis Rea doveva essere sistemata in pochi giorni, ed invece siamo ancora alle prese con la solita storiella: faremo tutto, per poi non fare niente“.

Lavori ancora oggi non terminati e una buca che potrebbe causare altri danni. Infatti le piogge di queste ultime settimane non hanno fatto altro che riempire di acqua piovana quello scavo; acqua, che inevitabilmente si infiltra sotto il suolo di quelle vie con possibili ulteriori danni.

Da Girgenti Acque, fanno sapere che la situazione è sotto controllo e che i lavori continuano con squadre tecniche “ad hoc“. “In questo scavo, – scrivono da Girgenti Acque – effettuato in corrispondenza di un nodo principale della rete idrica, sarà realizzata un’articolata camera di manovra, necessaria per lo svolgimento dei previsti turni di erogazione idrica. Girgenti acque comunica che i lavori di completamento sono già programmati, tenendo in considerazione i necessari tempi tecnici, vista la complessità dell’intervento da eseguire“. 

fukuokaTempi tecnici…. chissà se magari non siano gli stessi “tempi tecnici” che solo lo scorso mese di novembre vide il Giappone far parlare di sè.

Una grossa voragine larga 30 metri e profonda 15 fece collassare il manto stradale a Fukuoka. In quel caso bastarono 48 ore per sistemare il tutto (come mostra la foto ndr)…. ma in Giappione, si sa i tempi tecnici hanno un altro significato. 

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