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“L’accoglienza della Cultura. La Cultura dell’accoglienza”: ad Agrigento presentata la manifestazione di CoopCulture

“Una Città che sa accogliere da 2600 anni”. Lo ha detto il sindaco di Agrigento Lillo Firetto alla conferenza stampa di presentazione della manifestazione “L’accoglienza della Cultura. La Cultura dell’accoglienza” che si è tenuta ieri nell’aula magna del Liceo Scientifico “Leonardo” di Agrigento alla presenza delle autorità civili e militari del territorio.

L’iniziativa, curata ed organizzata da CoopCulture per il Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi, in collaborazione con la Caritas – Migrantes e la partecipazione del Comune di Agrigento è finalizzata a promuovere i valori di una generazione aperta, dinamica, solidale e di un’Europa che sa accogliere.

Alla conferenza stampa erano presenti il Dirigente scolastico del “Leonardo”, Enza Ierna il responsabile Sicilia di CoopCulture, Maria Elena Cusenza ed il coordinatore dei progetti speciali e relazioni internazionali, Leonardo Guarnieri.
Protagonisti dell’evento saranno i minori stranieri migranti non accompagnati ospiti dello Sprar di Raffadali coordinati da Gisella Mangione e del CAS di Agrigento “La mano di Francesco”.
Lo slogan di ieri è stato: “Prima di aprire i porti bisogna aprire i cuori e le menti”. Infatti, i minori migranti insieme ai liceali agrigentini visiteranno il Museo Archeologico Pietro Griffo e la Valle dei Templi per un confronto antropologico, sociale e culturale con la storia ed i monumentali dei loro Paesi di provenienza.
Un progetto innovativo di integrazione ed inclusione, quindi, che esalta i valori dell’accoglienza e della condivisione, in linea con i nuovi programmi europei.

I ragazzi, inoltre, guidati dal regista Marco Savatteri, realizzeranno un musical per dimostrare come giovani, che da tutti sono ritenuti diversi per provenienza, colore della pelle, idee politiche o religiose, possano portare avanti insieme un programma fatto di studio, impegno e lavoro.
Gli studenti, infine, seguiti da un team di esperti della società CoopCulture, si occuperanno anche della produzione, organizzazione e comunicazione dell’evento.
Un vero e proprio training per il quale gli studenti riceveranno un diploma di partecipazione.
L’iniziativa, che avrà come tema la condivisione dell’emigrazione: quella italiana di qualche anno fa verso Americhe e Australia e quella di oggi da altri Paesi verso l’Italia e l’Europa, diventerà poi un format al quale si potrà far riferimento per futuri spettacoli e attività di condivisione, integrazione e accoglienza con i giovani.
Un metodo già sperimentato nella prima edizione della manifestazione e che ha dato un felice esito: i ragazzi, infatti, hanno stretto forti legami di amicizia e si sono sentiti uniti e parte di un’unica generazione aperta, dinamica e solidale.
L’evento verrà presentato in occasione della “Festa del Mandorlo in Fiore” al Palazzo dei Congressi di Agrigento, in anteprima il 7 Marzo, alle ore 10.30, per le scuole di ogni ordine e grado. Prima assoluta il 7 Marzo, alle 21, al Palazzo dei Congressi di Agrigento.

Luigi Mula

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