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Lavoro Spalla

Lavoro, la Cgia di Mestre lancia l’allarme: “un neo assunto su tre non si trova”. Ecco la situazione nell’agrigentino

Ottantaduesimo posto, su 105, per la città di Agrigento. Si tratta della classifica le richieste di lavoro e il tasso di “scopertura” delle stesse redatta dalla Cgia di Mestre che ha analizzato i dati di Unioncamere-Anpal, Sistema informativo Excelsior.

Dall’elaborazione effettuata dall’Ufficio studi della CGIA – sui risultati emersi dall’indagine condotta sulle entrate programmate dagli imprenditori a gennaio 2020 dall’Unioncamere-ANPAL, Sistema informativo Excelsior – risulta che il 32,8 per cento delle assunzioni previste sono di difficile reperimento a causa dell’impreparazione dei candidati o, addirittura, per la mancanza degli stessi.

“L’offerta di lavoro si sta polarizzando – afferma il coordinatore dell’Ufficio studi Paolo Zabeo – da un lato gli imprenditori cercano sempre più personale altamente qualificato, dall’altro figure caratterizzate da bassi livelli di competenze e specializzazione. Se per i primi le difficoltà di reperimento sono strutturali a causa anche dello scollamento che in alcune aree del Paese si è creato tra la scuola e il mondo del lavoro, i secondi, invece, sono profili che spesso i nostri giovani rifiutano e solo in parte vengono coperti dagli stranieri”.

Agrigento, secondo i dati del mese di gennaio 2020, è la seconda per il minor numero di possibili assunzioni.

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