L’Editoriale online di Francesco Pira: “Adam e il suo suicidio nato da un dialogo con l’Intelligenza Artificiale, quando la fragilità e la solitudine uccidono” – VIDEO
Nella sua riflessione settimanale il Direttore Editoriale di Scrivo Libero, Francesco Pira, parla di Adam Raine 16 anni passato dall’usare ChatGpt come aiuto per fare i compiti a chiedere consigli sulla propria salute mentale, e quando ha domandato informazioni su metodi di suicidio specifici, il chatbot di OpenAI gliele ha fornite. I genitori del ragazzo – che si è impiccato nella sua cameretta in California – ora accusano l’azienda di aver favorito con ChatGpt la spirale autodistruttiva del figlio e hanno fatto causa – una delle prime del genere – sia ad OpenAI che al Ceo Sam Altman. Ma nessun risarcimento potrà mai restituire la vita di un ragazzo. Buona visione.


















