Licata, incendio nella notte devasta un capannone in contrada San Michele
Restano ancora da chiarire le cause che hanno innescato la scintilla iniziale, ma al momento non viene esclusa alcuna pista. Un vasto incendio ha devastato nella notte un capannone utilizzato come deposito incontrollato di ferraglia e vecchi elettrodomestici, alla periferia di Licata.
Il rogo si è sviluppato in contrada “San Michele”, dove il fabbricato, di proprietà di un 52enne licatese ma di fatto in uso a un 45enne, anch’egli residente in città, è stato avvolto dalle fiamme. I danni sono ingenti e sono attualmente in fase di quantificazione.
A lanciare l’allarme al numero unico di emergenza 112 sono stati alcuni passanti, insospettiti dalla densa colonna di fumo e dalle fiamme visibili a distanza. Sul posto sono immediatamente intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di Corso Argentina e i carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Licata.
Le operazioni di spegnimento si sono rivelate particolarmente complesse: i pompieri hanno lavorato per oltre due ore prima di riuscire a domare l’incendio e mettere in sicurezza l’intera area interessata. Nessuna persona è rimasta ferita.
I carabinieri hanno avviato le indagini per accertare l’origine del rogo e stabilire eventuali responsabilità. Al momento, come detto, nessuna ipotesi viene scartata.




















