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Licata, incontro con il poeta Aldo Gerbino

pira“Incontro con l’Autore” Aldo Gerbino, nella Poesia e i libri. Venerdì, 17 Novembre 2017, ore 17,00 presso lo Biblioteca Comunale “Luigi Vitali” di Licata Piazza Matteotti, 10.

Dopo i saluti della Commissaria straordinaria del Comune di Licata, Mariagrazia Brandara. Intervengono: Francesco Pira , Sociologo, docente di Comunicazione, Università degli Studi di Messina e Nicola De Domenico, Presidente “Centro Internazionale di cultura filosofica G. Gentile”, Castelvetrano. Letture a cura di Anna Sica, Docente di Storia del Teatro, Università degli Studi di Palermo, con Ireneo Moscato, attore.

Giorgia Turco conversa con l’autore. Sarà presente il pittore e architetto, Salvatore Caputo. Nel corso dell’incontro si parlerà dell’ultimo libro di Aldo Gerbino che contiene le opere di Salvatore Caputo “Nella casa di Tucci” – Dodici movimenti nebrodensi per Tredici dipinti.

Un libro in cui s’incontrano la pittura di Caputo e la poesia di Gerbino dando vita ad un quaderno magico che agisce su di noi in modi sensoriali e simbolici. E’ l’incontro tra le forme della psiche e quelle del mondo.

ALDO GERBINO (Milano 1947), morfologo, Ordinario di Istologia ed Embriologia nella Università di Palermo, critico. Tra i suoi interessi, oltre l’arte e la letteratura, la “Storia della Medicina” con particolare riguardo allo sviluppo della Morfologia. È presente, su riviste nazionali e internazionali, con temi sull’architettura tissutale, immunistochimica e staminalità delle cellule cordonali.

Tra le sue pubblicazioni di poesia: Il coleottero di Jünger (Novecento, 1995; Premio Marsa-Siklah); Ingannando l’attesa (Novecento, 1997; Premio Latina ‘il Tascabile’); Non farà rumore (Spirali, 1998); Gessi (Sciascia-Scheiwiller, 1999); Sull’asina, non sui cherubini (Spirali, 1999); Il nuotatore incerto (Sciascia, 2002); Attraversare il Gobi (Spirali, 2006); Il collettore di acari (Libroitaliano, 2008); Alla lettera erre in: Almanacco dello Specchio 2010-2011 (Mondadori, 2011); Comete mercuriali, piume (Algra, Catania 2016); Nella casa di Tucci, (Plumelia, 2017).

Di saggistica e cure: La corruzione e l’ombra (Sciascia, 1990); Del sole della luna dello sguardo (Novecento, 1994); Presepi di Sicilia (Scheiwiller, 1998); L’Isola dipinta (Palombi, 1998; Premio Fregene); Sicilia, poesia dei mille anni (Sciascia, 2001); Benvenuto Cellini e Michail K. Anikushin (Spirali, 2006); Quei dolori ideali (Sciascia, 2014); Fiori gettati al fuoco (Plumelia, 2014); Cammei (Pungitopo, 2015); Tommaso Campailla, Trattato sulla fermentazione (a cura; Armillaria, 2016) e, con Enzo Papa, Il pomeriggio d’un Fauno di Stéphane Mallarmé, (Bonanno, 2017).
Vicepresidente dell’Accademia delle Scienze Mediche, Componente del Comitato scientifico della Fondazione Orestiadi è Responsabile della “Quadreria Mediterranea” dell’Ateneo palermitano.

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