Licata, tentato incendio in via dei Tonnaroti: condanna definitiva per un 58enne
Diventa definitiva la condanna a un anno e due mesi di reclusione per un 57enne di Sciacca, ritenuto responsabile del tentato incendio avvenuto nel luglio 2022 in via dei Tonnaroti. A mettere la parola fine alla vicenda giudiziaria è stata la Corte di Cassazione, che ha confermato la sentenza emessa nei precedenti gradi di giudizio.
I fatti risalgono a una giornata di piena estate, quando le fiamme si svilupparono in una zona particolarmente sensibile, caratterizzata dalla presenza di abitazioni, veicoli parcheggiati e di un’area balneare molto frequentata. Solo il tempestivo intervento dei militari dell’Arma dei Carabinieri e dei vigili del fuoco evitò che il rogo potesse propagarsi ulteriormente, scongiurando conseguenze ben più gravi per persone e cose.
Nel processo di primo grado, il giudice monocratico del tribunale di Sciacca aveva derubricato l’accusa contestata all’imputato in tentativo di incendio, riconoscendo quindi la forma non consumata del reato. Una qualificazione giuridica che ha retto anche nei successivi passaggi processuali, fino al verdetto definitivo della Suprema Corte.
Le indagini, avviate immediatamente dopo l’episodio, avevano consentito agli investigatori di risalire in tempi brevi al 57enne, poi rinviato a giudizio. Con la pronuncia della Cassazione, la condanna diventa ora irrevocabile.






















