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Lotta al cyberbullismo, Pira: “possiamo vincere, gli adolescenti sul web mostrano le loro fragilità”

piraGli adolescenti sperimentano e nello stesso tempo seguono modelli a cui ispirarsi per costruire un io accattivante sui social network. Non si tratta semplicemente di narcisismo, di ricerca del successo nel proprio gruppo di pari, ma è in esso vi è un bisogno di essere sostenuti, rassicurati, accettati. Queste dinamiche mostrano la complessità e le contraddizioni della vita sociale dei ragazzi sul web, le loro fragilità e insicurezze”.

Lo ha detto il sociologo professor Francesco Pira (in foto), docente di comunicazione all’Università di Messina uno dei relatori al convegno, che si svolto venerdì 20 ottobre 2017 presso l’Auditorium “Pietro Floridia” di Modica, sul tema “Insieme contro il bullismo ed il cyberbullismo” organizzato dall’Associazione Attivamente Insieme, presieduta dalla psicologa, dottoressa Giovanna Blanco.

antonino-ciavola-commissario-capo-squadra-mobile-polizia-di-ragusaSono intervenuti il dottor Antonino Ciavola (in foto a destra), Commissario Capo della Squadra Mobile della Polizia di Stato di Ragusa, i professori Maurizio Franzò e Salvatore Modica, Dirigente Scolastico e Tutor del Progetto “Cyber Angels” dell’Istituto “Curcio” di Ispica, Vincenzo Vetere, Presidente dell’Associazione contro il Bullismo Scolastico, ex vittima di bullismo (in collegamento Skype), il dottor Giuseppe Edoardo Genovese, Giurista, Criminologo e Grafologo Forense e Docente della Scuola di Polizia Penitenziaria di Roma e le dottoresse Chiara Abbattista e Giovanna Blanco, psicologhe e psicoterapeute, rispettivamente Vice Presidente e Presidente dell’Associazione Attivamente Insieme. Ha moderato magistralmente i lavori la giornalista Chiara Scucces.

Presenti studenti e docenti degli istituti di Ispica e Modica, alcuni genitori. In religioso silenzio hanno ascoltato le relazioni testimonianze degli esperti intervenuti. Applausi per tutti. E se Ciavola della Polizia di Stato ha raccontato episodi gravi accaduti in provincia di Ragusa, tracciando un quadro preoccupate e la necessità di fare un lavoro di prevenzione, originale l’intervento del criminologo e grafologo Genovese che ha fatto vedere come si può studiare la grafia di un bullo.

pira1Nel suo intervento il sociologo Pira ha snocciolato una serie di dati significativi: “5 adolescenti su 10 dichiarano che è normale condividere tutto quello che fanno, comprese foto personali e private. I ragazzi passano la gran parte del tempo a guardare quello fanno gli altri, quanti like hanno preso, chi ha messo mi piace. Il 22% degli adolescenti ha fatto intenzionalmente commenti negativi per offendere e denigrare. Il 15% dichiara di avere un profilo fantasma che non conosce nessuno per mantenere l’anonimato. I ragazzi ne fanno da 5 a 100 in un giorno.Così imperversano sfide sui social. Ragazzi/e condizionati – ha concluso il professor Pira – da youtuber, fashion blogger. A dieta, prendono farmaci, inseguono la chirurgia estetica”.

Soddisfazione è stata espressa dalla Presidente dell’Associazione Attivamente Insieme Vania Blanco che ha aperto e chiuso i lavori sul progetto portato avanti in tutta la provincia. E la testimonianza sulla riuscita del progetto è arrivata dal Dirigente Scolastico, Maurizio Franzò, e dal Tutor, Salvatore Modica, del progetto “CyberAngels: una rete contro il bullismo” dell’Istituto “G. Curcio” di Ispica. La Vice Presidente dell’Associazione Attivamente Insieme, Chiara Abbattista, ha presentato una brochure informativa su Bullismo e Cyberbullismo che sarà distribuita in tutta la provincia di Ragusa. Il convegno ha rappresentato l’evento conclusivo del progetto “Insieme contro il bullismo” nato per rispondere a questa nuova emergenza ed è stato finanziato dall’Assessorato della famiglia e delle politiche sociale della Regione Siciliana.

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