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Cronaca Regioni ed Enti Locali

Mafia, chiesta confisca di beni e “sorveglianza speciale” per Ribisi

leggeChiesa la confisca di alcuni appartamenti , ditte individuali, terreni e conti correnti. La Direzione distrettuale antimafia davanti ai giudici della prima sezione penale misure di prevenzione ha chiesto di requisire i beni di Francesco Ribisi, in carcere dal giugno del 2012 dopo l’operazione denominata “Nuova Cupola”.Per il palmese Ribisi, condannato definitivamente poichè ritenuto in passato appartenente alla cosca agrigentina di Cosa Nostra, è stata anche chiesta dal pm l’applicazione, dopo la scarcerazione, della sorveglianza speciale per cinque anni.

Una misura che ha visto l’opposizione della difesa di Ribisi, che ha sostenuto come i beni oggetto di richiesta di requisizione sono frutto dei redditi dichiarati da Ribisi e dalla madre, firmataria di alcune fideiussioni.

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