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Maltempo, nuova allerta gialla ad Agrigento: le raccomandazioni ai cittadini

Nuova allerta meteo su Agrigento. Il Dipartimento regionale della Protezione civile ha diramato un avviso per rischio meteo-idrogeologico con livello di allerta gialla che resterà in vigore fino alla mezzanotte di martedì 16 marzo.

L’avviso, diffuso attraverso il bollettino regionale, segnala la possibilità di precipitazioni anche a carattere temporalesco, accompagnate da raffiche di vento e fenomeni intensi in alcune aree. In presenza di tali condizioni atmosferiche potrebbero verificarsi criticità soprattutto nelle zone urbane soggette a deflusso delle acque piovane e nei pressi dei corsi d’acqua.

Alla luce delle previsioni, l’amministrazione comunale invita la popolazione ad adottare comportamenti prudenti per ridurre eventuali rischi. Tra le principali indicazioni rivolte ai cittadini vi è quella di limitare gli spostamenti allo stretto necessario e di evitare soste su ponti, passerelle o lungo gli argini dei torrenti.

Particolare cautela viene raccomandata anche a chi vive o frequenta locali seminterrati o interrati, potenzialmente esposti ad allagamenti in caso di piogge intense. In situazioni di emergenza è consigliato non tentare di arginare l’acqua ma piuttosto spostarsi ai piani superiori degli edifici.

L’invito riguarda inoltre l’evitare il transito in sottopassaggi o guadi durante e dopo le precipitazioni e il mantenersi lontani da spiagge, moli e tratti di costa in presenza di condizioni meteo avverse. Allo stesso modo si raccomanda di non sostare nelle aree interessate da frane o alluvioni.

Attenzione particolare è richiesta per alcune zone del territorio comunale considerate più esposte, come Villaggio Mosè, San Leone e le aree vicine ai corsi d’acqua del Naro, dell’Ipsas e del Drago. In caso di piogge intense viene consigliato di evitare sia il passaggio dei veicoli sia quello dei pedoni.

Il Comune invita infine i cittadini a seguire con attenzione gli aggiornamenti delle autorità e ad attenersi alle indicazioni della Protezione civile fino al termine dello stato di allerta.