Maltrattamenti alla moglie: condannato a due anni, obbligo di percorso rieducativo
Il tribunale di Sciacca, riunito in forma collegiale, ha inflitto una pena di due anni di reclusione a un uomo di quarant’anni ritenuto responsabile di reiterati comportamenti vessatori nei confronti della consorte.
I giudici hanno disposto la sospensione della pena, subordinandola però a una precisa condizione: l’imputato dovrà intraprendere e completare un percorso di recupero della durata di dodici mesi presso una struttura specializzata. Si tratta di un programma dedicato alla prevenzione della violenza domestica, al supporto psicologico e al reinserimento sociale di soggetti condannati per reati analoghi.
La decisione punta, oltre che alla sanzione, anche alla rieducazione dell’uomo, con l’obiettivo di prevenire il ripetersi di episodi simili in futuro.




















