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Martedì 6 Ottobre 2026

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Cronaca

Maltrattamenti in casa, denuncia della moglie: quarantenne finisce ai domiciliari

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Per mesi avrebbe vissuto in un clima di tensione, tra comportamenti molesti, atteggiamenti violenti e una condotta sempre più ossessiva che le avrebbe provocato paura e stati d’ansia. Una situazione che una 35enne, libera professionista, avrebbe sopportato fino a decidere di rivolgersi ai carabinieri e raccontare quanto sarebbe accaduto tra le mura domestiche.

Dalla denuncia della donna è partita l’attività investigativa che ha portato alla misura cautelare nei confronti del marito, un quarantenne disoccupato residente a Ribera, indagato per maltrattamenti in famiglia.

A disporre gli arresti domiciliari è stato il Gip del Tribunale di Sciacca, accogliendo la richiesta della Procura. Alla misura è stato affiancato anche il braccialetto elettronico, con l’obiettivo di garantire il rispetto delle prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria.

Gli episodi contestati risalirebbero ai mesi scorsi e si sarebbero verificati nel corso dell’anno all’interno dell’abitazione della coppia. Secondo l’ipotesi investigativa, l’uomo avrebbe assunto nel tempo atteggiamenti particolarmente irrequieti e ossessivi, accompagnati da reiterati comportamenti che avrebbero sottoposto la moglie a una condizione di forte disagio e sofferenza.

La decisione della donna di denunciare il marito avrebbe rappresentato il momento di svolta. Il suo racconto ha consentito agli investigatori di avviare gli accertamenti e di ricostruire, attraverso le successive verifiche, il quadro degli episodi segnalati.

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I carabinieri hanno inoltre attivato le procedure previste dal “Codice rosso”, il particolare percorso riservato ai casi di violenza domestica e di genere che prevede una corsia accelerata per gli accertamenti dell’autorità giudiziaria.

Al termine delle indagini, gli elementi raccolti sono stati sottoposti alla valutazione della Procura e del giudice per le indagini preliminari, che ha ritenuto necessario applicare una misura cautelare nei confronti del quarantenne.

L’uomo dovrà quindi restare ai domiciliari con il dispositivo elettronico di controllo. L’indagine, nel frattempo, proseguirà nell’ambito del procedimento penale. Le contestazioni formulate nei suoi confronti dovranno essere valutate nelle successive fasi giudiziarie, nel pieno rispetto della presunzione di innocenza.