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Politica

Messa in sicurezza statale 640, tratto galleria Caos: intervento di “Italia Viva”

“Sono figlio del “Caos” amava dire Luigi Pirandello, noi oggi, invece, possiamo affermare che il caos è divenuto distruzione e abbandono”.

Ad intervenire in una lettera inviata all’Anas e al Sindaco di Porto Empedocle è il Comitato di Azione Civile Agrigento Oltre di “Italia Viva”, nella persona di Maurizio Saia, che aggiunge:

“Il fitto bosco di memoria pirandelliana, oggi insiste e invade buona parte del tratto della SS 640 al confine tra Agrigento e Porto Empedocle, all’altezza della galleria Caos. Una strada molto trafficata, per lo più da mezzi pesanti, abbandonata dal disinteresse di chi dovrebbe prendersene cura. Anas, comuni di Porto Empedocle e Agrigento, non si accorgono dello spettacolo indecoroso, in attesa che un albero colpisca un mezzo in transito o un sacco di rifiuti abbandonato causi un incidente, aspettiamo che inizino i lavori per tamponare il dissesto idrogeologico che sta devastando l’intera costa e che mette a rischio la stabilità della strada e della galleria”.

“In una società giusta ciò non dovrebbe accadere, enti ed istituzioni dovrebbero prendersi cura del territorio, ed invece ancora una volta siamo costretti a denunciare il ripristino della normalità. Pertanto, qualora l’Anas non dovesse intervenire con sollecitudine, invitiamo il comune di Porto Empedocle (interessato perché si tratta della strada di accesso alla città) ed il comune di Agrigento (per competenza territoriale), ad intervenire per la messa in sicurezza del tratto di strada, procedendo in danno dell’Anas”, conclude Saia.

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