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Cronaca

Morte fratellini alle Maccalube di Aragona: giudizio immediato per Mimmo Fontana

mimmo fontanaSu richiesta del procuratore della Repubblica di Agrigento, Carlo Cinque, il Giudice per le Indagini Preliminari, Alessandra Vella, ha disposto il giudizio immediato per il presidente regionale di Legambiente, ed assessore comunale, Mimmo Fontana (in foto).

La vicenda, per la quale Fontana risulterebbe indagato nella sua qualità di direttore della riserva delle Maccalube ad Aragona, riguarda la morte dei due fratellini Carmelo e Laura Mulone, scomparsi lo scorso 27 settembre quando furono letteralmente seppelliti da una “colata” di fango provocata dall’esplosione dei vulcanelli. 

Insieme a Mimmo Fontana, giudizio immediato anche per l’operatore della riserva, Daniele Gucciardo e Francesco Gendusa, dirigente regionale responsabile delle aree protette. Tutti sono imputati con l’accusa di omicidio colposo plurimo.

La decisione di rinviare a giudizio immediato i tre imputati è scaturita anche dopo la perizia tecnica dell’esperto nominato dalla Procura di Agrigento che stabilisce come: “La riserva delle Macalube, dove persero la vita i fratellini Laura e Carmelo Mulone, non ha nessuno dei parametri di sicurezza previsti dalla legge ed esistenti in altre riserve analoghe in Italia. Nell’area dei vulcanelli delle Macalube – si legge ancora tra le pagine dell’ inchiesta – non c’erano passerelle, niente cordoni di sicurezza, nessuna area di sosta o avvisi a tutela dei visitatori”.

Il processo comincerà il prossimo 3 novembre davanti al giudice monocratico del Tribunale di Agrigento, Francesca Infantino.

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