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Naro, rapina alla gioielleria: ringraziamento ai Carabinieri per l’opera svolta nel territorio

Ancora una volta, i carabinieri della Stazione di Naro, comandata dal brigadiere-capo q.s. Ferdinando Rubè, e quelli della Compagnia di Licata, comandata dal capitano Francesco Lucarelli, hanno dato prova di alta professionalità ed acume investigativo, assicurando tempestivamente alla giustizia l’autore della rapina alla gioielleria narese di corso Vittorio.

La rapina era stata compiuta lo scorso 28 agosto, con l’irruzione all’interno della gioielleria che era costata alla titolare una ferita allo zigomo, in aggiunta al danno consistente in un bottino di circa 2mila euro tra oro e contante.
La celerità e la certezza delle investigazioni ha portato all’individuazione dell’autore del reato che è originario di Naro, benché attualmente viva a Catania.Il malvivente, infatti, è stato arrestato proprio a Catania, dopo un’efficace indagine portata brillantemente avanti di concerto tra il Comando Provinciale di Agrigento e quello di Catania.
Il successo investigativo e l’assicurazione del colpevole alla giustizia è l’ottimo risultato raggiunto dall’Arma dei Carabinieri e si aggiunge a quello del mese di luglio scorso, quando i Carabinieri di Naro hanno prontamente assicurato alla giustizia i colpevoli dell’efferato omicidio di un cittadino rumeno, avvenuto nel centro abitato di Naro.

“Esprimo con ferma convinzione – afferma il Sindaco Calogero Cremona – i sensi della mia stima nei riguardi del Comandante della Stazione Carabinieri di Naro, brigadiere-capo Ferdinando Rubè, del Comandante della Compagnia di Licata, capitano Francesco Lucarelli, del Comandante Provinciale di Agrigento, tenente-colonnello Giovanni Pellegrino, e di tutti i militari dell’Arma per la meritoria opera svolta nel territorio e in particolare in quello della Città di Naro. Da ultimo i Carabinieri hanno assicurato alla giustizia l’autore della rapina alla gioielleria di Naro, confermando lìimportanza della loro presenza nel territorio, quale baluardo di sicurezza e legalità”.

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