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Nato A Xibet un affresco sulla Sicilia

Il film di Rosario Neri dal titolo Nato a Xibet prodotto dalla Lorebea Film è uscito il 3 Ottobre in molte sale italiane ed il 15 si potrà vedere al Cinema Aurora di Palermo.

Intanto il regista ieri notte ha partecipato alla prestigiosa trasmissione di Raiuno Cinematografo condotta da Gigi Marzullo. In questa occasione alla presenza di critici cinematografici ed esperti Ornella Sgroi, Valerio Caprara e Sara Ricordati ha raccontato con poesia ed arte la storia del film che è stato apprezzato per la fotografia, per la storia, per l’interpretazione degli attori, molti non professionisti ed anche per le musiche originali composte ed interpretate dalla Compagnia popolare favarese (nella foto), un gruppo storico che opera da oltre 50 anni in tutta Italia. Il pubblico che ha visto il film, intervistato all’uscita della sala cinematografica di Roma ha espresso giudizi lusinghieri e di gioia. Siamo certi che di questo film si parlerà a lungo e che sarà premiato in qualche importante Festival cinematografico internazionale. Nel film c’è un mondo che scompare, c’è la Sicilia contadina, il mondo dei pastori, i mestieri che scompaiono, i paesi che si spopolano.Il film è un’opera di grande interesse culturale. Ecco in breve la storia:
Pietro La Paglia è nato e cresciuto a Calascibetta, un piccolo paese dell’entroterra siciliano in provincia di Enna, dove ha sempre aiutato il padre, che di lavoro fa il pastore, e la famiglia a discapito dei propri sogni. Il suo destino sembra segnato, ma Pietro ha talento e una volta adulto decide di lasciare la propria terra per farsi una nuova vita al Nord.
Diventa, così, un fotografo professionista, ma la nostalgia della sua terra non lo abbandona, e un giorno decide di tornare: davanti ai suoi occhi scorrono le immagini di quando era ragazzino, le fatiche, gli stenti, i luoghi della sua infanzia, le botteghe artigiane, i pastori e i contadini. Nei suoi ricordi si incrociano anche le storie delle persone che incontra: quella del maestro Domenico Mauro, il grande artista che “pittava” i carri siciliani; la “fuitina” d’amore di una giovane coppia e del matrimonio riparatore celebrato con la festa in campagna; le conversazioni dal barbiere del paese in cui si parla di tutto e si ascolta la musica suonata dal vivo. Nel viaggio di ritorno Pietro riflette sui cambiamenti che ha visto sulla trasformazione che i luoghi della sua infanzia hanno registrato negli anni e capisce che, anche se non è più come lui se la ricordava, la Sicilia gli rimane dentro. E’ un film da non perdere che tutti i siciliani devono vedere per scoprire un mondo che appartiene fortemente alla loro storia e alla loro anima.
Durata 78 minuti.
Gli interpreti:
Vittorio Vaccaro,Gabriele Pisano, Francesco Capizzi, Lorenza Denaro, Domenico Gennaro, Enzo Campisi,Ornella Russo. tecnico del suono Massimo Folisi. Compagnia popolare favarese: Mario Vasile, Nino Nobile, Peppe Calabrese, Paolo Alongi, Maurizio Piscopo, Mimmo Pontillo, Valentina Migliore.

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