Apertura Cronaca Regioni ed Enti Locali

Naufragio davanti a Lampedusa: salvati 64 migranti, disperso un bambino di pochi anni

Un’imbarcazione carica di migranti è affondata nel tardo pomeriggio di ieri nelle acque antistanti Lampedusa, provocando momenti di grande apprensione durante le operazioni di soccorso. L’intervento della Guardia costiera ha consentito di mettere in salvo 64 persone, tra cui 14 donne e 10 minori, ma all’appello manca un bambino di appena due o tre anni, originario della Sierra Leone.

Il natante, lungo circa nove metri, sarebbe colato a picco durante la traversata. I militari della motovedetta sono intervenuti tempestivamente riuscendo a recuperare i naufraghi che si trovavano in mare, evitando così un bilancio ancora più drammatico.

Secondo le prime informazioni raccolte tra i superstiti, il piccolo disperso viaggiava insieme alla madre. La donna è stata soccorsa e condotta a terra insieme agli altri migranti, sbarcati nel corso della notte sull’isola. Per il bambino, però, non è stato possibile rintracciare alcuna traccia nonostante le immediate ricerche avviate nell’area del naufragio.

Le operazioni di ricerca sono proseguite anche nelle ore successive con l’impiego di ulteriori mezzi della Guardia costiera. Nello specchio di mare interessato operano la motovedetta Cp271 e il velivolo Manta, impegnati a scandagliare la zona nel tentativo di individuare il piccolo disperso.

Il lavoro delle squadre di soccorso continua senza sosta nella speranza di trovare il bambino, mentre i sopravvissuti sono stati trasferiti sull’isola per ricevere assistenza e i primi controlli sanitari.