Nuovo atto intimidatorio a Villaseta: proiettili e bottiglia incendiaria davanti a un cantiere
Clima di tensione crescente nella periferia di Agrigento, dove un nuovo episodio intimidatorio ha colpito il settore edilizio. Davanti a un cantiere attivo nel quartiere Villaseta sono stati trovati una bottiglia contenente liquido infiammabile e due cartucce, lasciati come chiaro segnale minaccioso.
Il ritrovamento è avvenuto nelle prime ore della giornata, quando un operaio della ditta impegnata nei lavori ha notato gli oggetti sospetti e ha immediatamente allertato le forze dell’ordine.
Secondo una prima ricostruzione, ignoti avrebbero agito durante la notte, depositando il materiale proprio all’ingresso dell’area di lavoro. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Comando provinciale di Agrigento, che hanno provveduto al sequestro degli elementi rinvenuti e avviato i primi accertamenti.
La Procura ha aperto un fascicolo d’indagine per fare luce sull’accaduto, mentre gli investigatori dell’Arma stanno cercando di individuare i responsabili e comprendere il movente.
Si tratta del terzo episodio simile registrato negli ultimi mesi nella stessa zona, interessata da numerosi interventi di riqualificazione urbana. Già a novembre un cantiere era stato preso di mira con modalità analoghe, mentre a inizio aprile un altro messaggio intimidatorio era comparso davanti a una struttura oggetto di lavori di ristrutturazione.
Un’escalation che preoccupa e che riporta l’attenzione sulla sicurezza degli imprenditori impegnati nei cantieri locali.





















