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Cronaca

Omicidio Loris: la presunta nuova versione di Veronica susciterebbe diversi dubbi

Loris StivalAll’indomani della “visita” di Veronica Panarello nel suo paese d’origine, all’indomani delle presunte indiscrezioni trapelate, la nuova “versione” presenterebbe diverse falle e farebbe sorgere diversi dubbi.

La mamma di Loris avrebbe ammesso di avere ritrovato il bambino morto, strangolato da una fascetta da elettricista, probabilmente frutto di un gioco pericoloso finito male. Ci si interroga: è plausibile che un bambino di 8 anni si infili per gioco delle fascette elettriche al collo e stringa fino a morire strangolato?

La Panarello avrebbe poi ammesso di essere stata presa dal panico e di avere caricato il figlio nel bagagliaio, averlo gettato nel canalone, essersi avviata verso il castello di Donna Fugata, non prima di un’altra sosta per sbarazzarsi dello zainetto di Loris. Panico e lucidità si intersecano nella mente di Veronica che, fresca di un gravissimo lutto, avrebbe avuto comunque la contezza esatta dei suoi movimenti, curandone i minimi particolari.

Altro quesito che nasce spontaneo: perché sul corpo di Loris sono stati trovati dei segni ai polsi? Faceva parte del “gioco finito male” anche questo?
E i pantaloni abbassati? Non era forse anche questo un dettaglio funzionale alla narrazione di mamma Veronica, ossia che si pensasse a un “orco”, magari un pedofilo?

La presunta nuova ricostruzione di Veronica, sarebbe già stata secretata e farebbe già parte del fascicolo del Gup Andrea Reale che dovrà decidere sul rinvio a giudizio della donna per omicidio volontario aggravato e occultamento di cadavere. L’udienza è fissata per giovedì e venerdì prossimi.

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