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Cronaca

Omicidio Loris: Veronica “ufficializza” la sua dichiarazione di fronte al sostituto procuratore

Loris StivalSette ore di interrogatorio, sette ore in cui Veronica Panarello ha “candidamente” ammesso ciò che aveva già rivelato al marito durante un colloquio lo scorso 6 novembre:

Non l’ho accompagnato a scuola ma non l’ho ucciso”. Che Veronica Panarello fosse stata già da subito smascherata dalle telecamere è cosa nota anche a lei, ma che non “immaginasse” che la nuova rivelazione fatta al marito non fosse intercettata dagli inquirenti beh, a questo proprio non ci si crede.

Tutto lascia pensare a una confessione ben confezionata da lei e dal suo avvocato, una strategia difensiva che darebbe una “mano d’aiuto” soprattutto all’avvocato Villardita che, durante l’ormai prossima udienza preliminare prevista per il 19 novembre, non avrebbe potuto giustificare ciò che dichiarava la sua assistita difronte alla cruda realtà dei video delle telecamere di Santa Croce Camerina.

Così la “correzione di rotta” della Panarello è stata ufficializzata di fronte al sostituto procuratore di Ragusa, Marco Rota durante l’audizione nel carcere di Agrigento. Veronica avrebbe anche spiegato il perché avesse entrato la macchina in garage quella maledetta mattina “dovevo caricare un passeggino da dare un’amica”, ma il passeggino sarebbe ancora nel garage. Oltre questo, un buco nero nella sua mente: “la memoria non va oltre”.

Tra i “no comment” di Villardita, uscito stravolto da questa “no stop” di rivelazioni non tanto originali, si attende ciò che succederà il 19 Novembre. Potrebbe essere il momento della verità?

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