Politica Regioni ed Enti Locali Spalla

Politica, ritorno alle origini: Lillo Pisano reintegrato in Fratelli d’Italia

Cambio di gruppo alla Camera e ritorno “a casa” per il deputato agrigentino Calogero Pisano, che è stato ufficialmente reintegrato in Fratelli d’Italia. L’annuncio è arrivato nelle scorse ore a Montecitorio, dove è stato formalizzato il passaggio dal gruppo di Noi Moderati a quello del partito guidato da Giorgia Meloni.

Un rientro che, più che una novità politica, appare come una ricollocazione coerente con il percorso dell’esponente agrigentino. Pur avendo militato negli ultimi tempi tra le fila di Noi Moderati, Pisano è stato infatti considerato finora a tutti gli effetti parte dell’area di Fratelli d’Italia, condividendone linea e posizioni politiche.

La formalizzazione del passaggio assume un significato particolare anche sotto il profilo temporale. Il reintegro arriva infatti a pochi giorni dall’avvio della campagna elettorale per le elezioni amministrative del 2026, una fase cruciale per gli equilibri territoriali e per il radicamento del centrodestra nei comuni italiani. In questo contesto, il ritorno di Pisano nel gruppo parlamentare di Fratelli d’Italia rafforza ulteriormente la presenza del partito in Sicilia e, in particolare, nella provincia di Agrigento.

Alla Camera, il passaggio di gruppo è stato ufficializzato secondo le procedure previste, segnando così il ritorno formale del deputato nella compagine parlamentare di Fratelli d’Italia. Un’operazione che consolida l’assetto interno del partito in vista delle prossime sfide elettorali e che conferma il legame politico tra Pisano e la leadership nazionale.

Sul piano politico, il reintegro viene letto come un segnale di compattezza e di continuità nel centrodestra, in una fase in cui la costruzione delle alleanze locali e la definizione delle candidature rappresentano passaggi strategici. Per Lillo Pisano si tratta di un ritorno ufficiale, ma nel solco di un percorso politico che non ha mai realmente interrotto il dialogo con Fratelli d’Italia.