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Porto Empedocle, rischio stipendi per i dipendenti al Comune

cislE’ con grande dispiacere che apprendiamo la notizia “FONDATA”, che gli stipendi dei dipendenti comunali ad oggi non possono essere pagati“.

E’ il grido d’allarme lanciato dall’Unione Sindacale Comunale della Cisl di Porto Empedocle che per tramite del responsabile comunale Eduardo Sessa, scrive un appello.

Da diversi mesi – scrive il responsabile comunale Eduardo Sessa – era nell’aria che la situazione per le Casse Comunali non era delle più rosee, a tutti era chiaro che la situazione era delle più complicate, eppure il Commissario Straordinario con un documento a firma congiunta dello Stesso e del Dirigente Finanziario nonché del Segretario Generale ( attualmente in carico anche al Comune di Agrigento) affermavano che la situazione era invece tranquilla e nessun pericolo c’era che potesse mettere a rischio il pagamento degli stipendi.
Ci chiediamo cosa sia cambiato da quel famoso comunicato, come mai oggi 28 luglio non si è potuto ancora procedere con il regolare pagamento degli stipendi?
Si mentiva sapendo di mentire?
O si doveva nascondere ancora alla cittadinanza ed alla provincia la manca programmazione dell’ utilizzo delle risorse comunali ?
Oggi l’unica proposta resa nota è di appesantire ancora di più la già precaria condizione delle famiglie empedocline.
Si parla infatti di tagli agli stipendi per i dipendenti comunali, si parla di aumento dei tributi al massimo consentito dalla legge per i cittadini, si parla di taglio ad alcuni servizi che danno ancora a questa “Città” la parvenza di una città civile, quali taglio della refezione scolastica e tagli dei contributi per il trasporto per gli studenti pendolari.
Tutto ciò non è ammissibile, non si può pensare che nel giro di un mese questa città non sia in grado di autogovernarsi, non può passare l’idea che si sia passati da momenti di gloria a momenti di degrado totale.
Sarà forse che si è nascosto qualcosa alla Città ?
Sarà che si erano accesi troppi riflettori artificiali su degli specchi che accecavano il viandante?
Adesso che questi riflettori si sono spenti la luce naturale fa vedere le cose in maniera abbastanza chiara, i bagliori si sono spenti e i nodi sono venuti al pettine“.

Noi come CISL – sottolinea Sessa – non siamo d’accordo con i tagli individuati per risolvere il problema, come CISL siamo convinti che bisogna muoversi in altri modi e in altre direzioni, bisogna tagliare seriamente tutti gli sprechi ( spese telefoniche, spese di rappresentanza, spese di Esperti, se c’è ne sono ), rivedere alcuni canoni di locazione per attività commerciali, e soprattutto intraprendere delle azioni anche legali nei confronti di quei soggetti pubblici e privati, che come reso noto dal Commissario Straordinario risultano debitori nei confronti del Comune di Porto Empedocle.
Siamo inoltre convinti che un’ aumento dei tributi graverà solo e sempre su quella parte di cittadinanza che ha sempre pagato quanto dovuto, e non intaccando chi invece l’ ha sempre fatta franca evadendo le tasse.
Auspichiamo che nel giro di pochissimi giorni venga ridata dignità ai lavoratori con il regolare pagamento degli stipendi, e che una oculata programmazione rispetti le naturali scadenze nei mesi a venire“.

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