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Poule Scudetto Serie D: Viterbese campione d’Italia

serie-d-palloneLa Viterbese è la regina della Serie D 2015/2016. La formazione guidata da Federico Nofri Onofri ha conquistato lo scudetto battendo in finale per 2-1 il Piacenza grazie alla doppietta di Bernardo.

Di Matteassi il gol, realizzato al termine del primo tempo, che prova a tenere accese le speranze dei biancorossi. La gara si è disputata allo Stadio dei Pini di Viareggio quale atto conclusivo della Final Four cominciata venerdì con le sfide delle semifinali che hanno visto prevalere Viterbese e Piacenza rispettivamente su Sporting Bellinzago e Gubbio. L’ultimo atto della Poule Scudetto si è tradotto in una gara bella ed intensa.

Un vero e proprio manifesto per il #Campionatod’Italia con due squadre che si sono affrontate senza lesinare sforzi ma sempre con grande correttezza. Un buon numero di supporters, sia piacentini che viterbesi, hanno colorato i settori loro assegnati dell’impianto di Viareggio. In tribuna, oltre ad appassionati e addetti ai lavori, hanno seguito la finale, in rappresentanza della LND, il coordinatore del Dipartimento Interregionale Luigi Barbiero, accompagnato dal segretario Mauro de Angelis e dai consiglieri Sergio Gardellini e Maria Teresa Montaguti.

Presenti anche il commissario CAN D Carlo Pacifici ed il coordinare tecnico delle Nazionali LND Augusto Gentilini. “Questa vittoria ci da una gioia immensa, bella come quella promozione – ha commentato a caldo il tecnico della Viterbese Federico Nofri Onofri – questa squadra è composta da giocatori fortissimi che si aiutano e che sono in grande sintonia tra loro. Con la conquista della Lega Pro e con lo Scudetto crediamo di aver ripagato la società ed il presidente Camilli degli sforzi compiuti”.

LA GARA – Dopo appena 35 secondi di gara la Viterbese è già in vantaggio: azione in profondità della formazione gialloblù che ci conclude con il “piattone” vincente di Bernardo su assist di Neglia. Il Piacenza prova a reagire al gol subito a freddo. Al 10′ Taugourdeau calcia una punizione insidiosa sulla quale si avventa Ruffini che colpisce di testa ma Pini controlla la sfera. Il Piacenza conquista il predominio del gioco, ma la Viterbese fa buona guardia, attende e si rende pericolosa con le incursioni deldi Neglia. Per il Piacenza ci prova Matteassi con un tiro al volo da fuori: Pini si fa trovare pronto alla parata. Al 28′ la Viterbese sfiora il raddoppio con Neglia che riceve palla da Bernardo con un cross dalla sinistra. Boccanera e Silva riescono a bloccare il funambolico numero 11 laziale un attimo prima della conclusione. Al 38′ Taugourdeau s’incunea in area, ma pasticcia con Matteassi e i biancorossi sciupano una buona occasione. Sul ribaltamento di fronte, Ruffini ferma un contropiede micidiale di Belcastro con tutto il Piacenza scoperto. Ma al 40′ i biancorossi trovano il pareggio con Matteassi: corner di Taugourdeau, sponda di Franchi e colpo di controbalzo del capitano piacentino. Il primo tempo si chiude sull’1-1. La ripresa si apre con nessun cambio nelle due squadre. Al 4′ la Viterbese torna pericolosa con Belcastro: il diagonale dell’attaccante gialloblu finisce a lato di un metro alla destra di Boccanera. Al 9′ la squadra giudata da Nofri Onofri torna in vantaggio: conclusione al volo di Bernardo che raccoglie il cross servitogli dalla destra da Belcastro. Poco dopo lo stesso numero 10 viterbese sfiora il tris, con un gran tiro dai 20 metri che lambisce il palo. Il Piacenza sembra in difficoltà, la Viterbese è galvanizzata dal gran gol di Bernardo. Infatti al 19′ arriva il tiro di Neglia indirizzato sul primo palo, con Boccanera che si salva con i piedi. Sul capovolgimento di fronte Saber, su colpo di testa, colpisce il palo esterno e la palla termina sul fondo. Al 22′ il doppio cambio per il Piacenza: fuori Franchi e Ruffini, dentro Galuppini e Porcino. Al 34′ il neo entrato Galuppini calcia alto sulla sponda di Cazzamalli. Ma al 36′ è Viterbese a divorarsi il terzo gol: Bernardo ruba palla a Cazzamalli, serve subito Neglia che salta Boccanera ma calcia debolmente permettendo ai biancorossi di salvare sulla linea. Al 42′ il Piacenza reclama un calcio di rigore per un fallo di mani in area viterbese. Poco dopo l’arbitro comanda 5 minuti di recupero. Invano il Piacenza tenta l’assalto finale, la Viterbese resiste e conquista il tricolore della Serie D.

VITERBESE-PIACENZA 2-1
Reti: 1’pt e 9’st Bernardo (V), 40’pt Matteassi (P)
Viterbese: Pini, Pandolfi, Pacciardi, Selvatico, Dierna, Scardala, Boldrini, Ansini (dal 44’st Fè), Bernardo, Belcastro (dal 29’st Nuvoli), Neglia (dal 38’st Pomante). A disposizione: Micheli, Perocchi, De Sena, Santeramo, Addessi, Vegnaduzzi. All. Nofri Onofri
Piacenza: Boccanera, Di Cecco, Colombini, Ruffini (dal 20’st Galuppini), Taugourdeau, Silva, Matteassi, Saber (dal 27’st Mira), Marzeglia, Cazzamalli, Franchi (dal 20’st Porcino). A disposizione: Cabrini, Battistotti, Sentinelli, Testoni, Guidotti, Rossi. All. Franzini (in panchina Bonazzi).
Arbitro: Cudini di Fermo
Note: ammoniti Bernardo (V), Belcastro (V), Nuvoli (V) e Pini (V), Cazzamalli (P) e Mira (P), angoli 3-4, spettatori 1000, recupero 1’pt e 5’st.

ALBO D’ORO
2015/2016 Viterbese Castrense; 2014/2015 Siena; 2013/2014 Pordenone; 2012/2013 Ischia; 2011/2012 Unione Venezia; 2010/2011 Cuneo; 2009/10 Montichiari; 2008/09 Pro Vasto; 2007/08 San Felice Normanna; 2006/07 Tempio; 2005/06 Paganese; 2004/05 Bassano Virtus; 2003/04 Massese; 2002/03 Cavese; 2001/02 Olbia; 2000/01 Palmese; 1999/00 Sangiovannese; 1998/99 Lanciano; 1997/98 Giugliano; 1996/97 Biellese; 1995/96 Castel S.Pietro; 1994/95 Taranto; 1993/94 Pro Vercelli; 1992/93 Crevalcore; 1957/58 Cosenza, Ozo Mantova, Spezia ex-aequo; 1956/57 Sapom Ravenna; 1955/56 Siena; 1954/55 BPD Colleferro; 1953/54 Bari; 1952/53 Catanzaro

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