Racalmuto, 41enne avrebbe violato 23 volte la Sorveglianza Speciale: chiuse le indagini
La Procura della Repubblica di Agrigento ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini a un uomo di 41 anni, residente a Racalmuto, accusato di aver violato ripetutamente – per ben 23 occasioni – gli obblighi previsti dalla Sorveglianza speciale di pubblica sicurezza cui è sottoposto. Il provvedimento, firmato dal pubblico ministero Annalisa Failla, anticipa la possibile richiesta di rinvio a giudizio.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, l’indagato — già condannato in passato per maltrattamenti — nel giro di pochi mesi avrebbe violato più volte le prescrizioni impostegli dall’autorità giudiziaria. In particolare, non sarebbe stato trovato nella propria abitazione durante i controlli, non si sarebbe presentato in caserma negli orari previsti e sarebbe stato sorpreso fuori casa senza la necessaria autorizzazione.
La Sorveglianza speciale è una misura di prevenzione che impone al destinatario specifici obblighi, tra cui la reperibilità, il divieto di allontanarsi dal comune di residenza e la presentazione periodica presso le forze dell’ordine. La reiterazione delle violazioni contestate potrebbe ora aggravare la posizione del 41enne.





















