Raffadali, cranio di animale davanti alla porta di casa: indagini dei carabinieri
Un ritrovamento inquietante ha turbato la tranquillità di una pensionata di Raffadali, che si è imbattuta in un cranio di animale lasciato proprio davanti all’ingresso della propria abitazione.
La donna, dopo essersi accorta della presenza dell’insolito reperto, ha lanciato l’allarme. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale stazione, che hanno effettuato un sopralluogo e avviato gli accertamenti per cercare di comprendere da dove provenisse il cranio e, soprattutto, chi possa averlo collocato davanti alla porta.
L’episodio viene ora analizzato dagli investigatori anche alla luce dei rapporti esistenti all’interno dello stabile. Una delle piste prese in considerazione riguarda infatti alcuni dissidi di natura familiare che coinvolgerebbero persone residenti nello stesso edificio.
Particolare attenzione sarebbe rivolta ai rapporti tra la pensionata e un nipote che vive nello stesso stabile. Si tratta, tuttavia, di un’ipotesi investigativa ancora tutta da verificare e non risultano, al momento, elementi sufficienti per attribuire il gesto a una persona determinata.
I militari stanno quindi ricostruendo i rapporti tra i residenti e il contesto nel quale si è verificato il ritrovamento, raccogliendo eventuali testimonianze ed elementi utili alle indagini.
Resta da chiarire anche il significato del macabro gesto: se si sia trattato di un’intimidazione deliberata oppure di un episodio riconducibile ad altre circostanze. Saranno gli ulteriori accertamenti a stabilire la natura dell’episodio e le eventuali responsabilità.





