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Rapina a mano armata in un centro scommesse: arrestato 21enne

È finita con un ordine di carcerazione e l’ingresso nel carcere di contrada Petrusa la vicenda giudiziaria di un giovane agrigentino, oggi ventunenne, condannato a 3 anni e 4 mesi di reclusione per una rapina aggravata in concorso compiuta nel gennaio 2023.

I fatti risalgono a due anni fa, quando l’agrigentino (ndr allora diciannovenne), insieme a un complice – entrambi originari di Palma di Montechiaro – entrarono in un centro scommesse. Il giovane, secondo l’accusa, era armato di un coltello da macellaio. I due minacciarono il titolare e si fecero consegnare l’intero incasso disponibile: appena 200 euro.

Grazie alle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza del locale, gli agenti della polizia riuscirono a identificare i due rapinatori nel giro di poche ore. Tuttavia, essendo ormai trascorsa la flagranza di reato, non fu possibile procedere con l’arresto immediato. I due furono denunciati alla Procura della Repubblica di Agrigento.

Qualche settimana più tardi, il giudice per le indagini preliminari dispose le prime misure cautelari: arresti domiciliari con braccialetto elettronico per il ventottenne, obbligo di dimora a Palma di Montechiaro per l’altro giovane.

Ora, a distanza di oltre due anni dall’assalto, per quest’ultimo è arrivato il momento dell’espiazione della pena. Gli agenti del commissariato di Palma di Montechiaro, in esecuzione di un ordine emesso dall’Ufficio Esecuzioni penali della Procura di Agrigento, lo hanno rintracciato e condotto presso la casa circondariale “Pasquale Di Lorenzo” di Agrigento.

Il giovane dovrà scontare una condanna definitiva che rappresenta l’epilogo giudiziario.