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Ribera, venerdì quarto appuntamento con la Rassegna Teatrale “Città delle Arance”

Venerdì 25 gennaio, alle ore 21.00, sul palco del Cine Teatro Lupo, per il quarto appuntamento della Rassegna Teatrale “Ribera Città delle Arance”, organizzata dall’associazione culturale “92ZERO16”, con il patrocinio dell’amministrazione comunale di Ribera, verrà rappresentato lo spettacolo del Teatro Mobile di Catania, “Sogno di una notte a Bicocca”, diretto da Francesca Ferro, figlia dei due grandi e indimenticabili interpreti del teatro italiano Turi Ferro e Ida Carrara.

“Sogno di una notte a Bicocca” è un’opera che si avvale di una grande idea, forte dell’esperienza di un laboratorio teatrale tra i detenuti con la reinterpretazione di “Sogno di una notte di mezza estate” di Shakespeare.
Una pièce osannata da critica e pubblico, per aver analizzato la tragicità della condizione umana e sociale dei carcerati utilizzando la funzione pedagogica e terapeutica del teatro, il cui obiettivo è quello di liberare il cuore e la mente dalla gabbia in cui sono rinchiusi.

“In un periodo in cui sembra prevalere l’odio, la xenofobia e la disumanità, assisteremo ad una rappresentazione teatrale che invece va controcorrente. Gli spettatori rifletteranno, immedesimandosi, sulle condizioni dell’essere umano rinchiuso in una gabbia, sul rispetto che si deve alla dignità di ogni persona e sulla funzione rieducativa e di recupero che dovrebbe avere il carcere. Un forte messaggio sociale – afferma l’assessore Francesco Montalbano – attuale e necessario!”.

“Il carcere – spiega Francesca Ferro – sembra il posto meno adatto a sognare: la detenzione costringe a vivere lontano dal mondo esterno e dagli affetti, aliena l’essere umano privandolo del tempo e dello spazio così come li conosciamo noi. Nasce l’esigenza di uscire, di superare le mura e pensarsi in un altro luogo, protagonisti di una storia che non è la propria. Magari dentro un bosco in una notte d’estate”. Ed ancora aggiunge: “L’esperienza a Bicocca è stata forte e intensa. Lo spettacolo vuole essere il più possibile onesto e coerente con quello che erano i detenuti che ho conosciuto. Abbiamo voluto togliere il giudizio nei loro confronti, cercando di far venire fuori l’individuo prima del reo, l’umanità prima della colpa”.

Sul palco un cast di rara bravura composto dagli attori Francesca Ferro, Agostino Zumbo, Mario Opinato, Silvio Laviano, Renny Zapato, Giovanni Arezzo, Francesco Maria Attardi, Mansour Gueye, Giovanni Maugeri, Antonio Marino, Dany Break che insieme all’aiuto regia Mariachiara Pappalardo e alle musiche di Massimiliano Pace, interpreteranno questo gruppo di detenuti diretti dalla regista Francesca Ferro, che ha l’importante compito di donare ad ogni componente della compagnia la forza di volare liberi sulle ali della fantasia.

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