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Osservatorio consumatori

Rifornimento carburante: chi fa da sé risparmia per tre

risparmioFare il rifornimento di benzina o diesel al nostro mezzo di trasporto, sia esso una moto, automobile o autocarro, rappresenta un gesto quotidiano che ripetiamo automaticamente senza riflettere più di tanto.

Se in passato l’operazione di rifornimento di carburante veniva effettuata in un solo modo, ovvero dal personale addetto, oggi le possibilità che si presentano all’atto del rifornimento sono due: attendere che l’operaio rifornisca per noi la nostra vettura (sistema servito) oppure rifornirsi da sé (sistema self service) e usufruire di uno “sconto”.

Per fare un esempio concreto che ci aiuti a capire a quanto possa ammontare lo “sconto” in caso di self service riportiamo le tariffe applicate da una catena di distributori di carburante nell’agrigentino in questi giorni.

Più precisamente un litro di diesel fornito al “self service” costa 1,328 € mentre, fornito al “servito” costa 1,618 € con un rincaro, pari a 0,29 € per litro, che detto così può sembrare di poco conto. Se consideriamo un rifornimento “servito” di 61,8 litri costerà esattamente 100 € mentre, 61,8 litri al “self service” costerà 82 € con un risparmio del 18%.

La notevole differenza consiste nella scelta di scendere dalla propria vettura ed effettuare l’operazione di rifornimento, di un paio di minuti, da sé oppure lasciare che la stessa operazione venga compiuta, dall’operaio addetto, al costo di 18 € ogni 100 € di rifornimento…a voi la scelta.

Roberto Campagna

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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