Scambiò un tumore maligno per un’escrescenza, assolto in secondo grado un dermatologo dell’agrigentino
Ribaltata, in appello, la sentenza di primo grado con cui, un noto dermatologo di Favara, veniva condannato a risarcire la famiglia di un suo paziente con 50 mila euro e a 5 mesi di reclusione.
I giudici della Corte di Appello di Palermo assolvono pienamente il medico “per non avere commesso il fatto”. Il fatto cui si riferiscono i togati risale al 2010, anno in cui il dermatologo avrebbe scambiato un tumore di un suo assistito, per un’escrescenza benigna da curare con farmaci. Un errore, che secondo l’accusa portò alla morte del paziente.
Adesso, dopo 8 anni di processi, il dermatologo avrebbe intravisto la luce alla fine del tunnel grazie alla piena assoluzione.
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