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Cronaca Regioni ed Enti Locali

Sorpreso a rubare segnaletica stradale: arrestato 50enne residente ad Aragona

foto1Nell’ambito degli ordinari servizi di vigilanza stradale un equipaggio della Sezione Polizia Stradale di Agrigento in servizio di vigilanza lungo la SS189, al km 32, territorio del Comune di Acquaviva Platani, nella nottata del 13 marzo u.s., traeva in arresto H.K., cittadino marocchino, di anni 50, residente ad Aragona, poiché sorpreso mentre era intento a rubare segnaletica stradale da un deposito ANAS e caricarla all’interno del vano di carico di un veicolo.

Vista la pattuglia, il soggetto si dava a precipitosa fuga a bordo dell’autovettura; dopo un breve inseguimento a velocità sostenuta, durante il quale il veicolo procedeva pericolosamente a zigzag, invadendo più volte la corsia opposta di marcia, gli agenti riuscivano a bloccarlo. Il soggetto si mostrava visibilmente alterato e nervoso, evidenziando chiari segni di ebbrezza alcolica. Sottoposto ad accertamento etilometrico, veniva infatti rilevato un valore di 1,08 g/l.

Gli agenti procedevano a perquisizione sia personale che veicolare, rinvenendo a bordo segnali stradali nonché strumenti atti allo scasso. Raggiunto il deposito ANAS, si accertava che la porta di accesso presentava chiari segni di effrazione. Poco dopo giungeva sul posto personale ANAS, che riconosceva i segnali stradali come materiale di proprietà dell’Ente. Il H.K. veniva, quindi, tratto in arresto per il reato di furto aggravato e deferito per i reati di resistenza e guida in stato di ebbrezza alcolica alla Procura della Repubblica di Caltanissetta. Gli strumenti atti allo scasso venivano sottoposti a sequestro, mentre la segnaletica stradale veniva restituita al personale ANAS intervenuto. Al termine della stesura degli atti, il soggetto veniva condotto in stato di arresto presso la propria abitazione ad Aragona, su disposizione del PM di turno presso la Procura della Repubblica di Caltanissetta.
Nel pomeriggio della medesima giornata si svolgeva l’udienza di convalida e di giudizio direttissimo che si concludeva con la convalida dell’arresto e l’irrogazione della misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla P.G.