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Cronaca

Sparatoria al porto di Porto Empedocle: slitta udienza

Slitta l’arringa difensiva nell’ambito del processo scaturito dalla sparatoria avvenuta al porto di Porto Empedocle e che vede imputato l’empedoclimo James Burgio.

Il rinvio al prossimo 7 maggio è stato determinato dal legittimo impedimento di uno degli avvocati difensori. Burgio, difeso dagli avvocati Salvatore Pennica e Alfonso Neri, è accusato di essere l’autore della sparatoria al porto di Porto Empedocle avvenuta lo scorso 21 luglio ai danni di un pescatore e del cugino. L’accusa per l’empedoclino è di tentato duplice omicidio poiché avrebbe esploso un colpo di arma da fuoco all’indirizzo di un giovane pescatore, colpendolo alla coscia; subito dopo avrebbe rivolto l’arma verso l’armatore di un peschereccio tentando invano di esplodere ulteriori colpi. Solo il mancato funzionamento dell’arma avrebbe permesso a quest’ultimo di uscire indenne dai cruenti accadimenti.

James Burgio, come si ricorderà, fu fermato due giorni dopo l’agguato. Durante la requisitoria del pm Elena Manno si è sostenuto che il giovane sparò per uccidere e non per ferire le vittime. Diversa la tesi della difesa di Burgio che sostiene che il 26enne sparò solo per intimorire e non per uccidere. Secondo il pm, il colpo sparato ad una delle due vittime, avrebbe sfiorato l’arteria femorale rischiando la vita.

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