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Sulle note di Ennio Morricone, il pianista e compositore brasiliano Marcelo Cesena seduce il pubblico della Valle dei Templi di Agrigento

Marcelo Cesena è solo, sul palcoscenico allestito ai piedi del tempio di Giunone: si accomoda al pianoforte, sfiora i primi tasti ed è subito magia.

Il tributo al grande maestro romano inizia con the Mission main teme, ovvero “Gabriel’s Oboe”.  Nel silenzio surreale del Parco Archeologico, le note vibrano tra le colonne doriche dei templi agrigentini. Tanta è la bellezza del paesaggio, della musica, dell’arte.

A seguire il brano tratto dal film premio Oscar “Nuovo cinema Paradiso” e “Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto”.

Il concerto di Marcelo Cesena, così, ripercorre la storia musicale che ha reso celebre e leggendario il tutto il mondo il compositore, direttore d’orchestra italiano e premio Oscar, Ennio Morricone.

Il concerto, dicevamo, ha omaggiato il grande artista. La serata ha, infatti, alternato esecuzioni sia di musica classica che di musica legata al grande schermo.

Questo tipo di esibizione – ha detto Cesena – nasce dal personale desiderio di condividere il fascino e l’ammirazione per il maestro Morricone. L’ambizione è di poter far rivivere l’emozione “sonora” di quei film che ormai fanno parte delle nostre storie: da Cinema Paradiso al Pianista sull’Oceano, da Mission a C’era una volta in America”.

Per Marcelo Cesena la musica è: “Un linguaggio del cuore, una ricerca di bellezza che si divincola e resiste attraversando ogni tipo di circostanza, anche la più misteriosa. L’uomo sempre avrà bisogno di bellezza come la natura del sole. L’intento della mia musica è quindi quello di comunicare uno splendore più grande di lei: la grande bellezza della Vita”.

Il pianista, infine, ha eseguito, in prima mondiale, un brano inedito composto a quattro mani con Dorian Rimsin in occasione, appunto, della performance alla Valle dei Templi. Il compositore brasiliano ha reso, così, omaggio all’inestimabile patrimonio culturale ed artistico di Agrigento ed ai suoi cittadini: “Eredi e custodi di un tesoro unico al mondo”.

Il concerto, ricordiamo, è stato offerto dalla Prefettura di Agrigento e dal Comune di Agrigento con il supporto logistico del Parco Archeologico della Valle dei Templi e di CoopCulture.

Ad introdurre lo spettacolo, infatti, sono stati il prefetto, Dario Cauto, e il vicesindaco Elisa Virone.

Luigi Mula

(Si ringrazia per le foto Daniele Rosapinta – CoopCulture)

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