Otto mesi di reclusione ciascuno: è questa la pena inflitta dal giudice monocratico del tribunale di Agrigento, Nicoletta Sciarratta, nei confronti di tre detenuti del carcere “Pasquale Di Lorenzo”, riconosciuti colpevoli di aver introdotto e utilizzato un telefono cellulare all’interno dell’istituto penitenziario.
















