Teatro Pirandello, cambia il Cda: Sodano presenta la nuova squadra tra cultura, musica e spettacolo

Quattro nuovi nomi per il Consiglio di amministrazione della Fondazione Teatro Pirandello di Agrigento. Il sindaco Michele Sodano ha presentato nel foyer del teatro i componenti del nuovo Cda, chiamati a guidare la Fondazione dopo le dimissioni del precedente organismo, arrivate a circa tre mesi dalla naturale scadenza del mandato.
La nuova squadra è composta da Osvaldo Lo Iacono, Silvia Giambrone, Giuseppe Innocenti e Maricetta Lombardo. Quest’ultima non era presente alla presentazione ufficiale.
Il cambio ai vertici della Fondazione arriva al termine di una fase caratterizzata da rapporti sempre più difficili tra il precedente Consiglio e la nuova amministrazione comunale. Le dimissioni, formalizzate nei giorni scorsi, non sarebbero infatti maturate improvvisamente: da diverse settimane il confronto tra i componenti del Cda e la Giunta comunale risultava sostanzialmente interrotto e i tentativi di riaprire un dialogo non avrebbero prodotto risultati concreti.
Ora la scelta del sindaco punta su professionalità provenienti da ambiti differenti, con l’obiettivo dichiarato di portare nuove energie all’interno dell’istituzione culturale.
Nel presentare i quattro componenti, Sodano ha illustrato i rispettivi percorsi professionali e ha sottolineato un aspetto: l’incarico sarà svolto a titolo gratuito.
«Mi fa piacere permettere ad artisti, professionalità e menti che, per svariati motivi, non sono mai riusciti ad approcciarsi alle istituzioni di fare questo primo passo», ha spiegato il primo cittadino, evidenziando la volontà di coinvolgere figure che possano mettere a disposizione esperienza e competenze senza rinunciare alle rispettive attività professionali.
Tra i nuovi componenti c’è Osvaldo Lo Iacono, chitarrista, compositore, musicista e docente con una lunga esperienza maturata anche sulla scena internazionale.
Nel corso della sua carriera ha collaborato con artisti di primo piano come Amy Stewart, Fabio Concato, Mario Biondi, Daniele Silvestri e Francesco Renga. Dal 2017 fa parte dell’Orchestra Jazz Siciliana, affiancando all’attività concertistica quella didattica.
È considerato tra i docenti italiani più qualificati nel campo della chitarra elettrica. Un percorso professionale sviluppato lontano da Agrigento, ma senza mai interrompere il rapporto con la propria città e con il territorio d’origine.
Nel nuovo Consiglio trova posto anche Silvia Giambrone, artista riconosciuta nel panorama contemporaneo italiano e internazionale.
La sua ricerca attraversa differenti linguaggi e affronta temi che negli ultimi anni sono diventati centrali nel dibattito culturale internazionale. Nel suo curriculum figura anche una presenza particolarmente significativa alla Reggia di Versailles: Giambrone è stata la seconda donna a esporre nella Sala degli Specchi e la prima artista non francese ad accedere a quello spazio con un’opera commissionata dalla maison Dior.
Nel corso della sua attività ha inoltre collaborato con importanti istituzioni museali italiane, portando nel nuovo Cda un’esperienza maturata nel mondo dell’arte contemporanea.
Agrigentino classe 1985, Giuseppe Innocenti ha costruito il proprio percorso professionale tra comunicazione e teatro.
Dopo il trasferimento a Milano, dove ha studiato Relazioni pubbliche e pubblicità, ha iniziato ad avvicinarsi al mondo teatrale. Nel 2009 si è trasferito a Roma, proseguendo la formazione e muovendo i primi passi nel settore dello spettacolo.
Nel corso della carriera ha lavorato con importanti registi e interpreti, tra cui Emma Dante, Civilleri, Lo Sicco, Giancarlo Lo Sepe e Donatella Caprara, maturando esperienze in differenti produzioni teatrali.
Un bagaglio che ora viene messo a disposizione della Fondazione Teatro Pirandello.
Il nuovo Cda si insedia dunque in un momento particolarmente delicato per il Teatro Pirandello, dopo una fase di tensioni culminata con le dimissioni del precedente Consiglio.
La scelta dell’amministrazione comunale sembra puntare soprattutto sulla diversificazione delle competenze: musica, arti visive, teatro e professionalità legate al mondo dello spettacolo confluiscono in un unico organismo.
Sodano ha parlato di “energie fresche e libere”, chiamate a offrire un contributo alla città mantenendo al tempo stesso le proprie attività professionali.
Adesso toccherà al nuovo Consiglio trasformare queste competenze in un progetto concreto per il Teatro Pirandello. La sfida sarà quella di coniugare la valorizzazione del patrimonio culturale della città con una programmazione capace di guardare al futuro, rafforzando il ruolo del teatro come uno dei principali punti di riferimento della vita culturale agrigentina.
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