Tragedia sul lavoro a Menfi: otto indagati per la morte di un operaio 26enne
Otto persone sono state iscritte nel registro degli indagati dalla Procura della Repubblica di Sciacca in relazione alla morte dell’operaio ventiseienne di Caccamo deceduto lo scorso 17 giugno a seguito di una scarica elettrica mentre era al lavoro su un impianto fotovoltaico situato in contrada Genovese, tra Menfi e Santa Margherita Belice.
Le persone indagate sarebbero responsabili e rappresentanti delle società coinvolte nei lavori di installazione e manutenzione dell’impianto. L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Sciacca, mira a ricostruire le cause dell’incidente e a verificare eventuali responsabilità in materia di sicurezza sul lavoro.
Le indagini sono state condotte dai carabinieri, che hanno raccolto testimonianze, documentazione tecnica e i risultati dei rilievi effettuati sul luogo della tragedia. Gli inquirenti stanno cercando di capire se tutte le norme di sicurezza previste dalla legge siano state rispettate e se l’impianto su cui lavorava il giovane fosse stato messo in sicurezza prima dell’intervento.
L’operaio, originario di Caccamo, lavorava per una ditta impegnata nei lavori di manutenzione del parco fotovoltaico. Il 17 giugno, durante le operazioni di routine, è stato improvvisamente colpito da una forte scarica elettrica, che non gli ha lasciato scampo. I soccorsi, giunti tempestivamente, non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.





