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Economia

Tutti vogliono diventare trader: guida agli investimenti online

traderUna passione sfrenata che sta accomunando tantissimi utenti della rete. si parla di trading online, ovvero l’attitudine di investire utilizzando il web. E colui che opera sui mercati in questo modo è il trader.

Certo, per alcuni è un lavoro, un mestiere, un modo di sopravvivere o sbarcare il lunario, come si dice in gergo; per altri una semplice attività parallela, comunque costosa visto che si vanno a investire soldi reali; ma non un lavoro vero e proprio.

In qualunque caso è importante parlarne e capire ciò che si ha tra le mani perché, come da titolo, è in crescita il numero di coloro i quali provano a vivere facendo i trader.
Un’immagine quando si diffonde sul web difficilmente può essere cambiata; e allora negli ultimi tempi si è rapidamente diffusa l’idea di guadagnare da casa, investendo dal proprio pc e cercando di fare affari in questo modo.

Si può veramente sperare di farlo? Cerchiamo di capirlo fornendo una guida per diventare trader sul web. Prima di tutto occorre, ma quello è anche superfluo evidenziarlo, un pc e una connessione internet: strumenti sufficienti per vedersi schiudere davanti ai propri occhi le porte del mercato.

Ad onore del vero, per riuscire nell’operazione manca ancora qualcosa; uno strumento fondamentale senza il quale non si può operare. La piattaforma di trading online. Momento delicato da valutare a fondo.
A questo punto abbiamo tutto per iniziare: ma forse quello che ancora occorre è un minimo di cognizione di causa. Perché pensare che con questi strumenti tecnici ci si può fregiare del titolo di trader è assolutamente sbagliato.
Torniamo a monte su quanto dicevamo prima: diventare trader non è soltanto una moda o una tendenza. È una attitudine, per alcuni addirittura un lavoro. L’obiettivo di ogni trader è quello di guadagnare il più possibile dalle varie fasi del mercato. Ma come il mondo degli insegnamenti insegna, non si può sempre guadagnare; talvolta si perde, qualche altra volta si prendono anche bastonate clamorose.

E come in tutto ciò che sta sotto questo cielo, non si può avere successo se ci si improvvisa: occorre attitudine e conoscenza, sapere quando è il momento di investire e quando, per dirla in gergo tennistico, di ritirare la mano. Saper interpretare l’aria che tira così da riuscire a capire quando investire e quando, viceversa, vendere.
In sostanza prevedere le mosse. E soprattutto non pensare mai, in nessuna fase, che si stia affrontando un gioco. Solo così si diventa trader; con consapevolezza di quello che si sta per fare e studiando i mercati finanziari fino allo sfinimento.

A chi vi dice che si tratta di un gioco, un piacevole passatempo o una attività semplice per trarre profitti stando seduti a casa vostra, ovviamente, cercate di non credere.

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