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Salute

World Gratitude Day: la gratitudine e le sue ricadute positive sulla salute

gratitudine-e1357552429643Domani ricorre il World Gratitude Day, la Giornata Mondiale della gratitudine. Ed è proprio l’essere grati, che, dati di studi scientifici alla mano, risulterebbe essere un elisir per mantenersi bene in salute.

La gratitudine è un concetto che affonda le sue radici nelle antiche filosofie e che oggi è stata nuovamente portata alla ribalta dalle neuroscienze, che confermano il suo ruolo positivo, in grado di migliorare la qualità della vita, nonché lo stato di salute della persona. Un concetto, una predisposizione mentale che, senza effetti collaterali, può realmente cambiare il modo di affrontare le giornate, a partire dalla visione che si ha delle cose.

Ecco qualche piccola regola per portare la gratitudine nella nostra vita:

1. Fare un piccolo elenco delle cose per cui sentirsi grati. Secondo uno studio scientifico riportato dal The New York Times, sarebbe sufficiente ad attivare un cambiamento positivo a livello celebrale.

2. Affrontare la vita con elasticità, dando risalto ai fattori positivi, può aiutare a “sopravvivere” ai piccoli imprevisti che la giornata ci offre, senza farci sotterrare l’umore. Il tutto avrebbe ricadute positive anche sulla qualità del sonno, sulla gestione delle emozioni e sulla resistenza alla fatica, tanto da incidere sulla salute del cuore.

3. Puntate l’attenzione periodicamente durante la giornata, su se stessi. Fermati. Che cosa stai facendo? Senti il tuo respiro, ascolta il battito del cuore. Mentalmente fissa le immagini di ciò che nella giornata ti ha fatto sorridere. Ti darà la carica.

4. Emozionarsi è la parola d’ordine! Dagli studi portati avanti nell’ambito delle neuroscienze, è emerso che le emozioni positive influiscono sul cervello, attivando i circuiti cerebrali della ricompensa.

5. Hic et nunc, qui e ora è l’unica dimensione in cui possiamo dire di esistere. Ricordarsi che stare nel presente significa dare la precedenza a tutto ciò che ancora ci lega alla vita. Questo ci aiuterà a diventare resilienti ovvero affrontare gli eventi negativi senza perdere di vista la speranza ed essere aperti alla vita, con tutti i suoi “urti”, scossoni o tramonti belli da assaporare.

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