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Grande successo per il 74° Mandorlo in Fiore: i “Voladores” incantano Agrigento

E’ stato un trionfo di gioia, di canti e balli, la tradizionale fiaccolata dell’amicizia che ha registrato numeri di pubblico veramente rilevanti.

Segno di come il 74^ Mandorlo in fiore sia l’appuntamento più atteso dagli agrigentini, che varca oramai grandi confini per accogliere spettatori attenti curiosi ed esigenti.” E’ il commento dei Direttore del parco archeologico e paesaggistico Valle dei templi di Agrigento, che è molto soddisfatto di come si stia svolgendo la manifestazione
Le fiaccole hanno illuminato il tradizionale percorso della sfilata, gremito di gente, che ha ballato e cantato insieme alle delegazioni dei paesi partecipanti che con la musica e splendidi costumi, si sono esibiti in performances apprezzatissime. Eventi seguitissimi, testimoniati anche dalla presenta della stampa e di innumerevoli dirette sui social, nelle quali ciascuno ha voluto trasmettere quella voglia di stupire e inorgoglirsi di un evento che si caratterizza per crescita esponenziale di numeri e qualità.

Medesimo gradimento per la prosecuzione della serata, con la “Notte bianca dei Patrimoni”, in cui ci sono stati momenti di festa e partecipazione collettiva alle rappresentazioni della storia e tradizione di ciascun “Patrimonio”
Il clou è stato toccato alle 22.30 in Piazza Vittorio Emanuele dove si sono esibiti i Voladores. Pubblico assiepato dietro le transenne, attonito e meravigliato, espressioni stupefatte da quello che rappresenta un evento nell’evento i Voladores. Gli uomini volanti hanno ammaliato ed affascinato gli spettatori.

Iscritta nel 2009 nella lista dei rappresentanti del patrimonio culturale immateriale dell’umanità, la cerimonia rituale dei Voladores (uomini volanti”, è una danza della fertilità eseguita da diversi gruppi etnici in Messico e nell’ America centrale ed in particolare dal popolo di Totonac dello stato centrale di Veracruz. I Voladores sono cinque, vestiti di bianco e rosso, indossano un copricapo ornato da lunghi nastri colorati e si radunano al tramonto per iniziare un ballo con flauti di canna e tamburelli, 4 giovani si arrampicano su un palo di legno che va da 18 a 40 metri di altezza, appena tagliata dalla foresta con il perdono del dio della montagna, un quinto uomo, il Caporal, si leva in piedi su una piattaforma posta in cima al palo, e con l’ausilio di un flauto e un piccolo tamburo, si esibisce in canti dedicati al sole e ai quattro venti. Dopo questa invocazione, quattro di loro si legano una corda in vita e si lanciano nel vuoto allargando le braccia, simboleggiando il volo degli uccelli, mentre il quinto, el Caporal, resta seduto al centro di questo basamento e continuerà a suonare, facendo da contrappeso durante la discesa dei Voladores. Gli uomini volanti volteggiano per tredici volte a testa in giù prima di atterrare e questo numero si dice non sia affatto casuale: tredici giri eseguiti da ognuno dei quattro danzatori corrispondono ad un totale di 52 rotazioni in cielo, esattamente le settimane dell’anno solare. Quando stanno per “atterrare”, allungano la mano e quando valutano che possono toccare la terra, con un colpo di reni e si girano, mettendsi in piedi e avviando una corsetta. Dalla cima El Caporal scende tramite la scaletta.
Spettacolare e scenografica oltre che di grande abilità per i protagonisti, è una esibizione che racconta la visione del mondo e i valori della comunità, esprimendo spiritualità e forte identità del popolo
I Voladores continueranno le esibizioni sempre in Piazza Vittorio Emanuele
Giovedì (oggi) 7 marzo alle ore 19.00
Venerdì 8 Marzo alle ore 19.00
Sabato 9 Marzo alle ore 19.00
Domenica 10 Marzo alle ore 10.30
Domenica 10 Marzo alle ore 15.00

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