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Real Basket Agrigento, nasce un nuovo progetto per i giovani della provincia

L’A.S.D Real Basket Agrigento comunica che il Dirigente responsabile del settore giovanile, Gianni Portannese, ha concluso un accordo con la Cestistica Licata di Peppe Lanzerotti e la Athletic Sport Canicattì di Beto Manzo che vedrà le tre Società collaborare per fondere le proprie risorse organizzative, tecniche e professionali nonché sinergie economiche, per realizzare coerenti opportunità di crescita inizialmente per i giovani cestisti agrigentini ma con un futuro prossimo che coinvolga atleti di tutta la regione con la creazione di un settore giovanile di qualità avente per obiettivo prioritario la crescita del giovane atleta e non la ricerca spasmodica del risultato ad ogni costo e punto di riferimento per le società siciliane che svolgono campionati di vertice.

La durata del progetto sarà inizialmente di 3 anni e comincerà con la nuova stagione agonistica 2018/2019 per gli atleti nati nel 2005/2006 che parteciperanno al campionato Under 14 e proseguirà negli anni successivi coinvolgendo i nati negli anni 2007 e 2008.

Il dirigente responsabile del settore giovanile della Real Basket Agrigento, Gianni Portannese dichiara: “Sono particolarmente soddisfatto dell’accordo raggiunto che rappresenta un progetto importante per una nuova concezione di collaborazione che supera i confini ristretti di gestione della singola società. Vedo un futuro per il basket e per gli atleti solo attraverso una sinergia di pensieri e programmi che coinvolgono il maggior numero di società. Con il presidente Alessandro Bazan siamo stati felici di trovare un’intesa con gli amici Manzo e Lanzerotti ponendo come obiettivo primario, per la crescita del progetto, il puntare sui valori della persona. Il progetto prevede uno sviluppo che andrà a regime nel triennio successivo con lo svolgimento dei campionati Under 14, 15 e 16. E’ doveroso da parte mia menzionare il promotore di questa idea, Peppe Lanzerotti, che ha trovato il favorevole consenso di Alessandro Bazan e Beto Manzo.”

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