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Da Agrigento alle Ciminiere a Catania, il Consorzio Isola Bio presente alla “Mediterranea Expo Bio & Excellences”

Da Agrigento alla “Mediterranea Expo Bio & Excellences”, alle Ciminiere a Catania per presentare l’articolato progetto sul tema “Biologico A+++ Sistema pilota di gestione dell’azienda agricola biologica a bassa entropia, mediante l’interpretazione del fattore ambientale, il prevalente ricorso di preparati naturali e l’ausilio delle tecniche dell’agricoltura di precisione”.

Il Consorzio Isola Bio Sicilia, capofila del progetto insieme ai ricercatori del Crea-Ofa sede di Acireale Margherita Amenta e Nicolina Timpanaro e del Crea-CI sede di Acireale Alfio Spina, sarà presente con un proprio stand alle Ciminiere e, domani pomeriggio, le attività saranno illustrate nel corso di una conferenza stampa sul tema “Progetto Biologico A+++ Obiettivi e azioni, stato dell’opera e risultati attesi”, durante la quale si parlerà anche di marmellate funzionali e panel tecnico e, a seguire, si terrà una degustazione guidata di marmellate funzionali a cura di Nicolina Timpanaro.

“Si tratta di un ambizioso progetto – afferma Lillo Alaimo Di Loro, presidente del Consorzio Isola Bio Sicilia – che si pone diversi obiettivi tra cui trasferire il know-how scientifico sviluppato nell’ambito di diversi progetti di ricerca; applicare al grande comparto biologico regionale, nelle sue diverse filiere, le innovazioni e le conoscenze scientifiche volte a ridurre il consumo energetico e idrico per favorire un processo produttivo a bassa entropia; diffondere tra i produttori biologici siciliani la conoscenza delle buone pratiche agronomiche e dei protocolli di produzione ispirati alla valorizzazione e l’uso di fattori di produzione del settore primario. Il tutto prediligendo i materiali naturali autoprodotti, il compostaggio aziendale, i preparati naturali, la biodiversità funzionale, l’uso di sistemi di telecontrollo e software specifici. Senza dimenticare le azioni di promozione e comunicazione dei prodotti biologici siciliani, sul mercato interno e internazionale”.

Gli obiettivi del progetto puntano a valorizzare la biodiversità naturale e coltivata attraverso specifiche pratiche innovative per la valutazione degli ecosistemi ecologici aziendali; migliorare la sostenibilità ambientale dei processi produttivi con l’uso di tecniche a basso impatto ambientale; valorizzare le sostanze bioattive estratte dagli scarti con la produzione di nuovi prodotti; implementare i circuiti di offerta turistico ambientale e valorizzare gli aspetti esperienziali della produzione biologica.

“Sarà un momento di confronto e dibattitto tra i maggiori esperti del settore sui temi di interesse comune – spiega Margherita Amenta – tra i quali le coltivazioni biologiche, la tracciabilità del cibo, il controllo degli standard qualitativi a tutela della nostra salute. Tra le attività del progetto saranno evidenziate le innovazioni capaci di accrescere la competitività delle imprese siciliane coinvolte favorendo l’acquisizione di nuovi segmenti di mercato. Inoltre, con la collaborazione dell’azienda agricola Filì di Agrigento, partner di progetto, Nicolina Timpanaro, si occuperà della degustazione di marmellate funzionali e sarà anche richiesto ai partecipanti la compilazione di un questionario di gradimento”.

Il progetto è finanziato con il Psr Sicilia 2014/2022 – Sottomisura 16.1 PSR Sicilia “Sostegno per la costituzione e la gestione di gruppi operativi del Pei in materia di produttività e sostenibilità dell’agricoltura”.

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