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Il laboratorio di analisi di Aica tra i pochi in Sicilia ad essere accreditato da Accredia

Il laboratorio di analisi delle acque di Aica è tra i pochi in Sicilia ad essere accreditato da Accredia, Ente unico di accreditamento designato dal Governo italiano ad attestare la competenza e l’imparzialità degli organismi e dei laboratori che verificano la conformità dei beni e dei servizi alle norme.

L’obiettivo è di assicurare, nel pieno rispetto delle norme, la qualità e la sicurezza delle acque erogate, l’osservanza dei limiti di legge delle acque di scarico e, in ultimo ma non per ordine di importanza, aumentare la soddisfazione dell’utenza.

Il laboratorio di Aica esegue analisi di acque destinate al consumo umano, di acque reflue in ingresso e in uscita dai depuratori comunali, dei principali prodotti per il trattamento delle acque. Il campionamento delle acque potabili segue un programma annuale di controllo (Piano annuale di campionamento) e vengono, inoltre, eseguiti anche campioni richiesti a seguito di segnalazioni/reclami dell’utenza. Per le acque reflue viene programmato mensilmente un piano di campionamento che comprende i campioni di routine e quelli necessari al monitoraggio processuale dell’impianto. Per l’anno 2022, ad esempio, sono stati analizzati circa 3000 campioni.

C’è di più.

I vertici di Aica intendono “alzare l’asticella – afferma Settimio Cantone, presidente del Consiglio di amministrazione di Aica – e fare del laboratorio un centro di ricerca aperto anche all’Università e alle scuole facendolo divenire un punto di riferimento ad alto valore scientifico. All’interno del laboratorio, diretto dal dottore Vetro, operano quattro professionisti che ogni giorno, con grande spirito di sacrificio, svolgono un lavoro lontano dai riflettori occupandosi di un aspetto fondamentale: verificare la potabilità delle acque garantendo così la nostra salute. Fiore all’occhiello di Aica – prosegue – il laboratorio garantisce le analisi sulle acque reflue e controlli sulla potabilità ma, in una logica di programmazione, vogliamo che anche i cittadini possano rivolgersi al laboratorio per la verifica delle acque che quotidianamente entrano nelle loro abitazioni. Mi riferisco, ad esempio, all’acqua che deriva dai pozzi o a quella utilizzata per il riempimento di invasi vicino ad aziende agricole”.

L’accreditamento del laboratorio, dunque, ha la duplice funzione di garantire la potabilità dell’acqua e, nel contempo “di assicurare i cittadini – spiega Claudio Guarneri, direttore generale di Aica – sulla bontà del prodotto che distribuiamo ed è per questo che abbiamo chiesto l’accreditamento del laboratorio che cercheremo, nel breve tempo di potenziare anche sotto il profilo delle risorse umane. Un particolare ringraziamento va al dottore Vetro, che ha reso possibile tutto questo. Noi comunque, non ci fermiamo di certo qui. Intendiamo fornire Aica di una certificazione di qualità anche per quanto riguarda gli altri settori e, nonostante i tanti problemi che fronteggiamo ogni giorno, facciamo in modo di fornire un prodotto qualitativamente valido. Il primo passo è stato l’accreditamento del laboratorio, adesso continuiamo con l’organizzazione della società, comprese le certificazioni di qualità”.

“Un’eccellenza – – dichiara Alfonso Provvidenza, presidente dell’Assemblea dei sindaci di Aica –che ci rende orgogliosi del duro lavoro svolto in questi anni: tutti sappiamo da dove siamo partiti e tutto ciò ci rende particolarmente soddisfatti. Adesso, l’obiettivo è migliorare e valorizzare il laboratorio anche con delle convenzioni da stipulare con l’Università, aprendo anche ai cittadini e alle imprese che ne hanno necessità producendo ricchezza per la nostra Azienda”.

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