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Virtus di un soffio: la capolista vince contro la Fortitudo Agrigento

Finisce con il risultato complessivo di 83 a 87 la gara valida per la dodicesima giornata di campionato del Girone Ovest di Serie A2 fra la Fortitudo Moncada Agrigento e la Virtus Roma.

Partita subito complicata per il roster di coach Franco Ciani che trova gli ospiti vogliosi di mantenere la testa della classifica del giorne Ovest. Una Fortitudo Agrigento che ha dovuto fare i conti con l’infortunio di Giacomo Zilli e il capitano Marco Evangelisti non al top della condizione fisica. Una gara decisa all’ultimo quarto dopo una buona prestazione dei biancazzurri che hanno saputo tenere testa alla capolista. Tra i giocatori più pericolosi della Virtus, ancora una volta, Nic Moore, playmaker dalla mano calda e secondo miglior realizzatore della sua squadra con una media di 14.3 punti a partita. Grande prestazione la sua oggi al PalaMoncada con ben 34 punti.

Coach Franco Ciani si affida al quintetto base composto da: Bell, Cannon, Ambrosin, Zilli e Fontana.
Al PalaMoncada applausi per Andrea Saccaggi, oggi nelle fila della Virtus e grande ex dopo le stagioni 2014-15 e 2015-2016 disputate con la maglia biancazzurra.

PRIMO QUARTO
Palla a due per Roma che vanifica la prima azione d’attacco così come Agrigento con un Zilli non al 100%. I primi due punti sono degli ospiti con Moore ai quali risponde Cannon. Parte forte la Virtus che con Sims e Sandri si portano subito in vantaggio con un +6 a quattro minuti dall’inizio. Fortitudo in difficoltà anche a causa dell’abbandono prematuro dal parquet di Giacomo Zilli. Ambrosin suona la carica per i suoi a dalla lunga piazza la tripla del -3 (12-15 ndr) a quattro minuti dal termine del quarto. È la fisicità di Roma a impensierire Agrigento che non riesce bene ad affondare in fase offensiva. A due minuti dalla fine si rivede il capitano Marco Evangelisti fra gli applausi del PalaMoncada ma Agrigento chiude il quarto con uno svantaggio di 8 punti (16-24 ndr).

SECONDO QUARTO
Parte forte Roma che allunga ancora trovando canestri utili soprattutto grazie alla tripla di Moore a cui risponde Pepe subito dopo riuscendo così a mantenere invariato il divario. Coach Ciani chiama il time-out per far trovare concentrazione ad un roster che sembra aver perso lucidità.
Nella difficoltà è Amir Bell a suonare la carica dopo un recupero difensivo e un contropiede che lascia spazio alla schiacciata fra gli applausi dei presenti. Il -1 arriva a quattro minuti dall’inizio del quarto con Fontana che piazza la “bomba”. Roma non demorde e si riporta in partita, Sousa risponde punto su punto e a tre minuti dal termine è 37 a 38 per gli ospiti. Gli ospiti non mollano e recuperano bene grazie allo strapotere fisico di Sims.
Finale da grande partita e quarto che si conclude con il punteggio di 43 a 49 per Roma. Top scorer Moore con 16 punti.

TERZO QUARTO

Ritmi elevati per entrambe le formazioni all’inizio del secondo tempo con Agrigento che cerca di aumentare la pressione difensiva. Il momentaneo pareggio porta la firma di Cannon che a cinque minuti dal quarto trova il canestro del 51 a 51 con il PalaMoncada che incita i biancazzurri e coach Piero Bucchi costretto a chiamare il minuto di sospensione. Roma alza la china e, complice qualche distrazione di troppo dei padroni di casa, ritrova il vantaggio a poco meno di due minuti dalla fine del mini tempo (53-59 ndr). Quarto che si conclude con il punteggio di 62 a 65. Top scorer Moore con 24 punti.

ULTIMO QUARTO

Primo canestro del quarto ad opera di Alibegovic che porta a +5 il vantaggio romano. Pepe prova dalla lunga ma non riesce nell’impresa che invece viene centrata da Moore e Landi poco dopo (64-73 ndr) spezzando il ritmo partita. Coach Ciani costretto al time-out ed è Lorenzo Ambrosin con una tripla prima e un ottimo contropiede dopo a cercare di riprendere una gara che oramai sembrava persa. +6 per la Virtus a sei minuti dal termine della gara e Agrigento che non riesce bene a contenere gli attacchi capitolini, complice qualche decisione arbitrale discutibile.

Alla fine è Roma ad avere la meglio che riesce così a mantiene la testa della classifica. Per Agrigento seconda sconfitta consecutiva prima del derby di domenica 23 dicembre a Trapani.

M Rinnovabili Agrigento – Virtus Roma (16-24; 27-25; 19-16; 21-22)

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