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“Adotta un Giusto”, il 6 marzo al Museo Archeologico la premiazione del concorso promosso dall’Accademia di Studi Mediterranei

Mercoledì 6 marzo alle 9, 15 gli spazi del Museo Archeologico Regionale di Agrigento saranno affollati da bambini e ragazzi delle scuole di ogni ordine e grado- dall’infanzia alle superiori- di città e provincia.Accompagnati da educatori e docenti, protagonisti assoluti di una mattinata importante, tutti gli alunni si ritroveranno nella prestigiosa Sala Zeus per partecipare alla cerimonia di premiazione del concorso “Adotta un giusto” promosso dall’ Accademia di Studi Mediterranei – insieme al Parco della Valle dei Templi , all’Assessorato dell’Istruzione della Regione Sicilia, alla Città di Agrigento. Un appuntamento che si rinnova da anni, dopo aver invitato le scuole, con un apposito bando, a partecipare alla Giornata dei Giusti. In due modi: intervenendo al convegno e alla collocazione delle steli nel Giardino loro dedicato; aderendo all’invito ad approfondire le figure scelte ogni anno tratteggiandole attraverso testi letterari, poesie, lettere immaginarie, disegni, videoclip, ecc.

In quest’edizione saranno circa duecento i premiati, provenienti ad esempio dall’Istituto Comprensivo Statale “A. Manzoni”- di Ravanusa; dall’Istituto Bilingue Don Morinello di Licata; dall’ Istituto Comprensivo ”Giovanni XXIII” di Cammarata; ; o – restando in Agrigento – dalla Scuola Paritaria “Pitagora”; dal Liceo Classico e Scientifico “D. Alighieri”; dal Liceo Classico e Musicale “Empedocle”; dagli Istituti Comprensivi “R. Levi Montalcini”, “Agrigento Centro”, “A. Frank”,ecc.

Non pochi i lavori che hanno studiato e illustrato i profili di don Vincenzo Morinello (canonico di cui è in corso la causa di beatificazione, che a Licata all’inizio del ‘900 si distinse per il suo impegno a favore dei diseredati, divenendo successivamente fondatore della congregazione delle Suore dei poveri) e d Beppe Montana (il commissario della squadra mobile di Palermo, originario di Agrigento, assassinato da Cosa Nostraper la sua attività investigativa contro i latitanti mafiosi). Ma saranno premiati anche scritti e video che hanno al centro le figure note di don Peppe Diana, Giovanni Falcone, don Pino Puglisi, Paolo Borsellino, Rosario Livatino, e meno note del medico Luca Canelli,dell’attivista afghana Sonita Alizadeh, dell’economista cinese IlhamTohti, della monregalese Susanna Aimo, di Halima Bashir medico in Darfur. Tutte figure che fra storia e attualità possono indubbiamente diffondere nelle nuove generazioni i valori della responsabilità, della tolleranza, della solidarietà, educandoli ad un impegno etico che attraverso la memoria del bene rende loro estranea la cultura dell’odio e ogni forma di discriminazione.

Mercoledì 6 marzo nella Sala Zeus, dopo l’inno nazionale ed europeo, recheranno il loro saluto le massime autorità cittadine: il sindaco Gianfranco Micciché, l’arcivescovo Alessandro Damiano, il prefetto Filippo Romano, il dirigente scolastico Maria Buffa, il direttore del Parco Roberto Sciarratta e lo storico Marco Roncalli. I lavori saranno introdotti dai massimi rappresentanti dell’Accademia di Studi Mediterranei: il vescovo Enrico dal Covolo, presidente e rappresentante legale e la professoressa Assuntina Gallo Afflitto, fondatrice e presidente onoraria. A seguire i vari momenti della premiazioni scanditi dalla presentazione dei i lavori scelti , comprese le proiezioni, dalla lettura delle motivazioni, dalla cerimonia di consegna dei riconoscimenti, non solo ai ragazzi, ma anche a dirigenti scolastici e docenti che convintamente hanno condiviso la consueta iniziativa. Una manifestazione che rende Agrigento città fra quelle protagoniste della “Giornata dei Giusti”, celebrata ogni anno – il 6 marzo- in tutta l’Europa. Ad arricchire il nuovo appuntamento al Museo Archeologico anche un concerto di musica da camera offerto dai giovani del Liceo “Empedocle” alla conclusione dell’evento: con un programma (Mazas, Debussy, Tarrega, Giuliani, Beethoven) presentato dal professor Giacomo Consolo.

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