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Fitness che va di moda: tutte le tendenze del 2015

Quante volte ci si arrovella nel dubbio amletico di quale sia il modo corretto di allenarsi? Una cosa è certa il modo di allenarsi cambia come la moda. Spinning, zumba e pilates? Appartengono al passato. A tornare di moda, quest’anno, sono gli allenamenti a corpo libero: corsa, addominali, flessioni, squat, affondi.

A rivelarlo è la classifica stilata dalla Georgia State University, eseguita contattando circa 3400 istruttori in tutto il mondo, dagli Stati Uniti all’Europa, dall’Asia al Sud America. Insomma, siamo tornati agli anni ’80? Ossia gli anni in cui le donne erano alle prese con l’aerobica mentre gli uomini si dedicavano a circuiti senza fine e allenamenti degni dei marines o di Rocky Balboa? Non proprio. Almeno secondo la classifica redatta dai ricercatori americani: anni di esperienze e sperimentazioni non sembrano passati invano.

10. Personal trainer condiviso

Cominciamo dal fondo. Al decimo posto, tra le tendenze del 2015, troviamo le sedute di allenamento effettuate con un personal trainer “condiviso”. Ossia allenamenti personalizzati effettuati per 2-3 persone: quindi, esercizi su misura, senza macchine, e unendo le forze per sostenere i costi.

9. Fitness funzionale

Non posto, il “fitness funzionale”. Ossia un allenamento a corpo libero, spesso con manubri, in cui gli esercizi rispecchiano i movimenti della vita quotidiana, realizzati grazie alla contrazione sinergica di più gruppi muscolari. Insomma, un allenamento “naturale”, finalizzato non allo sviluppo del muscolo ma alla corretta esecuzione del movimento. Il fitness funzionale, nato in ambito riabilitativo, è l’ideale per muscoli atrofizzati, schiene incriccate ed equilibrio corpo-mente da recuperare. Se, cioè, in materia di fitness vi piace giocare di fino. Da intenditori.

8. Ginnastica dolce

Ottavo posto, la ginnastica dolce. Sì, quella per gli anziani. E il motivo è puramente demografico: la popolazione tende a invecchiare e quindi sono sempre di più gli over 60 che si dedicano al fitness. Se poi ci mettete il fatto che i soldi, per i giovani, sono sempre meno e il tempo pure, il gioco è fatto. Dunque, via libera a passeggiate come riscaldamento, esercizi in piedi per non affaticare la articolazioni, movimenti lenti e attenzione alla postura. Per giovani dentro.

7. Yoga

Settimo posto, un sempreverde: lo yoga. I cultori della disciplina indiana tradizionale rabbrividiranno, ma oramai le varianti dello yoga sono numerosissime. L’ultima arrivata è lo yoga-fit, ossia lo yoga che ha come obiettivo la bellezza esteriore. L’attrezzo principale, anche qui, è il respiro. Per gli autentici cultori dello spirito.

6. Dimagrante

Sesto posto, l’allenamento dimagrante, che abbina esercizi aerobici, interminabili corse al tapis roulant, esercizi a corpo libero e una dieta ipocalorica. È il fitness femminile per eccellenza, ma se avete qualche chilo di troppo, un po’ di dimagrante di sicuro non farà male nemmeno ai maschietti. Mangioni.

5. Personal trainer

Quinto posto, l’allenamento eseguito con il tradizionale personal trainer. L’allenamento personalizzato per eccellenza, in cui recentemente, oltre ai tradizionali allenamenti a corpo libero, si è aggiunto lo yoga e il pilates. E tutto quello che verrà in mente a voi e al vostro coach per raggiungere gli obiettivi che vi siete prefissati. Per tipi belli esigenti.

4. Strength training

Quarto posto, lo strength training o resistance training. Ossia la classica palestra, in tutte le sue forme, condite con un po’ di attività aerobica a cominciare dalla corsa sul beneamato tappeto. Tradizionalisti.

3. Un bravo istruttore

Siamo ora sul podio. Il gradino più basso se lo merita un nuovo (?) tipo di allenamento, una sorta di incrocio tra il personal trainer e la tradizionale palestra. Ossia l’allenamento in palestra con un istruttori particolarmente qualificati, capaci di fissare degli obiettivi, seguirti passo dopo passo e dare consigli sull’alimentazione. Insomma, quello che ogni buon istruttore, da noi, dovrebbe fare. Ma, evidentemente, per i ricercatori americani i buoni istruttori sono merce rara. Italians do it better.

2. Hiit

Il secondo posto se lo merita l’allenamento rapido, l’Hiit (High intensity interval training). Di cosa si tratta? Di allenamenti dalla durata compresa tra i 6 e i 30 minuti. Si procede con un esercizio di riscaldamento e poi 6-10 ripetizioni di esercizi ad altra intensità intervallati da brevi periodi di recupero. Scatti, cyclette, vogatori: tutti esercizi eseguiti al massimo dell’intensità, chiusi con una fase di defaticamento. È l’allenamento perfetto per chi ha grassi da bruciare, concentrati sui fianchi e sulla fascia addominale. Per chi odia le maniglie dell’amore.

1. Body weight training

Infine, siamo sul gradino più alto del podio. L’attività di tendenza del 2015 è indubbiamente il body weight training. Si tratta di un allenamento essenziale, senza attrezzi, che sfrutta il peso del corpo come sovraccarico naturale. Il pensiero corre subito alle care vecchie flessioni, da eseguire anche con un solo braccio o con la presa stretta per i tricipiti. Ma c’è anche lo squat, da eseguire anche con una gamba sola, le trazioni alla sbarra e la verticale al muro. Questo è l’anno del fitness minimalista.

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