Acqua, il “Granchio Blu” chiarisce: «Chiusura necessaria, nessuna polemica contro le istituzioni»

Il Ristorante Al Granchio Blu interviene sulla vicenda della chiusura serale dello scorso 31 agosto e prende le distanze dalle polemiche nate dopo la diffusione del precedente comunicato. La struttura ha affidato a una nuova nota il compito di ricostruire i fatti e precisare le ragioni che avevano portato alla sospensione temporanea dell’attività.
La decisione di non aprire al pubblico era stata determinata da un disservizio nella fornitura idrica. La comunicazione diffusa attraverso i canali del ristorante, spiegano i titolari, aveva uno scopo esclusivamente informativo: avvisare nel più breve tempo possibile i clienti, soprattutto quelli che avevano già prenotato un tavolo e che non era stato possibile raggiungere telefonicamente.
Una comunicazione che, secondo il locale, sarebbe stata successivamente inserita all’interno di un dibattito pubblico più ampio, dando origine a interpretazioni e polemiche rispetto alle quali il ristorante ribadisce la propria estraneità.
«Il nostro intento era esclusivamente quello di informare la clientela», viene ribadito, prendendo le distanze da qualsiasi lettura politica della vicenda e da ogni forma di strumentalizzazione.
Il ristorante sottolinea inoltre come il proprio rapporto con le istituzioni sia improntato alla collaborazione e al rispetto reciproco. Una precisazione accompagnata dal ringraziamento rivolto al sindaco, avvocato Angelo Balsamo, e all’assessore Giuseppe Federico.
Secondo quanto riferito dal locale, i due amministratori, venuti a conoscenza della situazione nella giornata di domenica, si sarebbero immediatamente attivati per sollecitare gli interventi necessari e consentire il ritorno alla normalità nel più breve tempo possibile.
La situazione si sarebbe infatti sbloccata grazie all’anticipazione del turno di erogazione dell’acqua. Il servizio, inizialmente inserito nel calendario AICA per mercoledì, sarebbe stato anticipato a lunedì, consentendo così al ristorante di riprendere regolarmente la propria attività.
Il “Granchio Blu” considera quindi chiusa la vicenda, riportandola alla sua dimensione originaria: quella di un’attività commerciale costretta a interrompere temporaneamente il servizio a causa di un problema nell’erogazione idrica e impegnata semplicemente ad avvertire i propri clienti.
Una presa di posizione netta, dunque, per evitare che una comunicazione nata per limitare i disagi alla clientela venga ulteriormente associata a controversie o contrapposizioni politiche. «Trasparenza, correttezza e rispetto» restano, secondo il ristorante, i principi alla base dei rapporti con i propri ospiti e con le istituzioni.




